Bruno Canino protagonista a Maciano Convivium

Sabato 29 agosto il grande pianista sarà al Chiostro del Convento di Santa Maria dell’Olivo insieme al violinista Paolo Ghidoni

25 agosto 2026 08:19
Bruno Canino protagonista a Maciano Convivium -
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Nel cuore dell’Alta Valmarecchia, tra il paesaggio del Montefeltro e gli incantevoli scorci di Maciano (Pennabilli), Maciano Convivium prosegue il proprio percorso di incontro tra musica, arte, spiritualità e territorio. Una rassegna nata per riportare la cultura dentro luoghi carichi di memoria e restituirli al presente attraverso esperienze capaci di unire la qualità artistica alla forza del paesaggio.

Il prossimo appuntamento segna uno dei momenti più importanti del percorso: sabato 29 agosto, alle ore 21.00, il Chiostro del Convento di Santa Maria dell’Olivo ospiterà Bruno Canino, figura di assoluto riferimento del pianismo e della musica da camera internazionale.

La serata, concepita come un omaggio al Maestro, vedrà Canino al pianoforte insieme al violinista Paolo Ghidoni, in un incontro musicale di particolare prestigio e intensità.

Nato a Napoli nel 1935, Bruno Canino ha attraversato oltre settant’anni di storia della musica con una carriera internazionale che lo ha portato nelle principali sale da concerto e nei festival di Europa, America, Australia e Asia.

Pianista, compositore e raffinato interprete della musica da camera, si è distinto fin dagli anni Cinquanta nei concorsi internazionali Busoni di Bolzano e Darmstadt. Nel corso della sua attività ha collaborato con alcuni dei più grandi interpreti del Novecento e della scena contemporanea, tra cui Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Viktoria Mullova, Severino Gazzelloni e Cathy Berberian.

La sua ricerca musicale si è sempre mossa con naturalezza tra il grande repertorio e la musica del presente. Canino ha lavorato a stretto contatto con protagonisti della composizione contemporanea come Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti e Luigi Nono; ha fatto parte per decenni del Trio di Milano e ha formato uno storico duo pianistico con Antonio Ballista.

È stato inoltre docente al Conservatorio di Milano e a Berna e, dal 1999 al 2002, direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia.

Accogliere Bruno Canino a Maciano assume quindi un significato che va oltre il singolo concerto. È l’incontro tra una delle personalità che hanno segnato la cultura musicale italiana e un piccolo centro dell’Appennino che sceglie di fare della bellezza, dell’arte e della memoria dei propri luoghi una forma concreta di futuro.

Il Chiostro di Santa Maria dell’Olivo, spazio raccolto e di straordinaria suggestione, diventerà per una sera il punto di contatto tra una storia musicale internazionale e l’identità più profonda del Montefeltro.

Con questo appuntamento Maciano Convivium conferma la propria vocazione: costruire occasioni culturali non convenzionali, capaci di portare artisti e pubblico fuori dai circuiti abituali e di creare un dialogo autentico tra eccellenza artistica, patrimonio storico e comunità.

Ingresso libero ma su prenotazione, scrivendo sulla pagine ufficiali Instagram e Facebook di Maciano Convivium oppure mandando un messaggio al numero 338 3619494 .

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