Bruno Canino protagonista a Maciano Convivium
Sabato 29 agosto il grande pianista sarà al Chiostro del Convento di Santa Maria dell’Olivo insieme al violinista Paolo Ghidoni
Nel cuore dell’Alta Valmarecchia, tra il paesaggio del Montefeltro e gli incantevoli scorci di Maciano (Pennabilli), Maciano Convivium prosegue il proprio percorso di incontro tra musica, arte, spiritualità e territorio. Una rassegna nata per riportare la cultura dentro luoghi carichi di memoria e restituirli al presente attraverso esperienze capaci di unire la qualità artistica alla forza del paesaggio.
Il prossimo appuntamento segna uno dei momenti più importanti del percorso: sabato 29 agosto, alle ore 21.00, il Chiostro del Convento di Santa Maria dell’Olivo ospiterà Bruno Canino, figura di assoluto riferimento del pianismo e della musica da camera internazionale.
La serata, concepita come un omaggio al Maestro, vedrà Canino al pianoforte insieme al violinista Paolo Ghidoni, in un incontro musicale di particolare prestigio e intensità.
Nato a Napoli nel 1935, Bruno Canino ha attraversato oltre settant’anni di storia della musica con una carriera internazionale che lo ha portato nelle principali sale da concerto e nei festival di Europa, America, Australia e Asia.
Pianista, compositore e raffinato interprete della musica da camera, si è distinto fin dagli anni Cinquanta nei concorsi internazionali Busoni di Bolzano e Darmstadt. Nel corso della sua attività ha collaborato con alcuni dei più grandi interpreti del Novecento e della scena contemporanea, tra cui Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Viktoria Mullova, Severino Gazzelloni e Cathy Berberian.
La sua ricerca musicale si è sempre mossa con naturalezza tra il grande repertorio e la musica del presente. Canino ha lavorato a stretto contatto con protagonisti della composizione contemporanea come Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti e Luigi Nono; ha fatto parte per decenni del Trio di Milano e ha formato uno storico duo pianistico con Antonio Ballista.
È stato inoltre docente al Conservatorio di Milano e a Berna e, dal 1999 al 2002, direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia.
Accogliere Bruno Canino a Maciano assume quindi un significato che va oltre il singolo concerto. È l’incontro tra una delle personalità che hanno segnato la cultura musicale italiana e un piccolo centro dell’Appennino che sceglie di fare della bellezza, dell’arte e della memoria dei propri luoghi una forma concreta di futuro.
Il Chiostro di Santa Maria dell’Olivo, spazio raccolto e di straordinaria suggestione, diventerà per una sera il punto di contatto tra una storia musicale internazionale e l’identità più profonda del Montefeltro.
Con questo appuntamento Maciano Convivium conferma la propria vocazione: costruire occasioni culturali non convenzionali, capaci di portare artisti e pubblico fuori dai circuiti abituali e di creare un dialogo autentico tra eccellenza artistica, patrimonio storico e comunità.
Ingresso libero ma su prenotazione, scrivendo sulla pagine ufficiali Instagram e Facebook di Maciano Convivium oppure mandando un messaggio al numero 338 3619494 .
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