Bufera sul Garante della Privacy: si dimette Guido Scorza
“Scelta dolorosa ma necessaria. Serve nuova autorevolezza”: il componente del Collegio lascia l’incarico dopo l’inchiesta della Procura di Roma
Svolta nella vicenda che coinvolge l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, finita al centro dell’inchiesta della Procura di Roma dopo i servizi della trasmissione Report. Guido Scorza, uno dei quattro componenti del Collegio, ha annunciato le proprie dimissioni. È indagato insieme al presidente Pasquale Stanzione, alla vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni e al consigliere Agostino Ghiglia per peculato e corruzione.
In un video diffuso sui social, Scorza ha definito la sua “una delle decisioni più sofferte” della sua vita: “Dolorosa ma necessaria. Non ho responsabilità rispetto alle contestazioni, ma al Garante serve una nuova autorevolezza e credibilità.”
Fino a oggi tutti i membri dell’Autorità avevano respinto l’ipotesi di lasciare l’incarico, confidando che la loro posizione potesse chiarirsi con l’avanzare delle indagini della magistratura. Le dimissioni di Scorza rappresentano dunque un cambio di passo significativo nella gestione della crisi che ha investito l’istituzione.
La Procura di Roma prosegue intanto gli accertamenti sulle presunte irregolarità amministrative e gestionali emerse dall’inchiesta giornalistica, mentre sul Garante si apre ora una fase delicata, segnata dalla necessità di ricostruire fiducia e stabilità interna.
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