Cade e si frattura la caviglia, dal Tribunale un indennizzo da 56mila euro
Il riminese aveva riportato anche una trombosi. Riconosciuti il 10% di invalidità permanente e 10.600 euro di spese mediche
Una caduta accidentale, una grave frattura alla caviglia e una successiva trombosi. Si è conclusa davanti al Tribunale di Rimini la causa tra un riminese e la compagnia assicurativa con cui aveva stipulato una polizza contro gli infortuni.
L'incidente risale all'8 novembre 2020, quando l'uomo riportò una frattura del malleolo peroneale sinistro, trattata chirurgicamente con placca e viti. La consulenza tecnica disposta dal giudice ha riconosciuto un'invalidità permanente del 10%, oltre a 10.600 euro di spese mediche.
Il Tribunale ha quindi quantificato in 44mila euro l'indennizzo per l'invalidità, a cui si aggiungono le spese mediche. Nel corso della causa, tuttavia, la compagnia aveva già versato complessivamente circa 56mila euro all'assicurato: 36mila nel 2022 e 19.800 nel 2024.
Il giudice ha stabilito che l'importo già corrisposto è sostanzialmente in linea con quanto dovuto, ma ha condannato la compagnia al pagamento di oltre 14mila euro di spese legali. Respinta invece la richiesta di ulteriori 6mila euro per l'assistenza stragiudiziale.
25.0°