Calcio, il dg Bonardi: 'Il Misano è determinato e consapevole dei suoi mezzi'
'A Diegaro abbiamo dato una grande dimostrazione di carattere e di forza mentale e non era scontato'. Sabato allenamento congiunto col Carpi Primavera
Giorgio Bonardi, direttore generale del Misano. In quattro giornate il vantaggio sulla Savignanese si è assottigliato da 10 a due punti. Che succede alla squadra di Muratori?
“Abbiamo perso due partite di fila contro Gambettola in casa e a Bagnacavallo, in realtà abbiamo toppato solo la seconda che abbiamo interpretato male perché nella precedente ci hanno frenato due pali e una traversa oltre alle parate del portiere avversario. Se avessimo continuato a giocare per ore probabilmente non saremmo riusciti a segnare. Dopo il 3-0 alla Stella ci davano tutti per promossi, ma noi eravamo consapevoli che la strada sarebbe stata ancora lunga. Ci siamo rialzati subito: contro il Reno bella vittoria per 3-0 e buon pareggio a Diegaro. Sono le dinamiche del calcio, lo stesso Cervia sul più bello è caduto in casa contro il Civitella dando l’addio ai sogni di gloria. Io credo, piuttosto, che vada sottolineata la performance della Savignanese: 15 punti nelle ultime cinque. Prima ha corso il Misano, ora corre la Savignanese. Ma noi siamo comunque a +2 con due partite da giocare”.
A Diegaro il Misano è andato due volte sotto e pareggiato in extremis. Un bel segno di reazione o, invece, di debolezza?
“Il Diegaro, una squadra di valore accreditata ad inizio stagione di un campionato importante, ha dimostrato la sua forza e si sa che di fronte alla capolista tutte le squadre raddoppiano le forze. Abbiamo dato una grande dimostrazione di carattere e di forza mentale e non era scontato, combattendo con tutte le nostre forze. La squadra è viva. Sono certo che il Diegaro metterà lo stesso piglio nel match di domenica a Savignano quando noi invece osserveremo un turno di riposo: con un pareggio il Misano rimarrebbe al comando a +1 con due partite da giocare mentre la Savignanese ne avrà una sola e proprio contro il Misano al prossimo turno al Santamonica”.
Il turno di stop farà bene al Misano?
“Non staremo fermi. Sabato alle 15 al Santamonica sosterremo un allenamento congiunto con la Primavera del Carpi. Potremo recuperare per la partita contro la Savignanese qualche acciaccato”.
Come si vive in casa Misano questo rush finale?
“Con forte determinazione e consapevolezza dei propri mezzi”.
Non c’è il fantasma della stagione scorsa quando nelle battute finali vi siete giocati il campionato?
“E’ una situazione diversa. Allora siamo andati in crisi con il ko interno contro il Fratta Terme. Era il 5 marzo. Adesso, invece, abbiamo sbagliato - come ho sottolineato prima – solo la partita di Bagnacavallo: avremmo potuto avere se non cinque punti di vantaggio almeno tre con due partite da giocare contro una sola della Savignanese”.
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