Calcio Prima, Victoria: tra i pali arriva l'esperto Nicolas Leardini

Nella sua bacheca due promozioni con Pietracuta e Tropical Coriano e una terza con il Riccione ai playoff regionali

01 luglio 2026 17:24
Calcio Prima, Victoria: tra i pali arriva l'esperto Nicolas Leardini - Nicolas Leardini con il ds Federico Trivulzio 
Nicolas Leardini con il ds Federico Trivulzio 
Condividi

Per il ruolo di portiere il Victoria ha puntato su un giocatore esperto e vincente: Nicolas Leardini, classe 1996.

Nella sua bacheca due promozioni con Pietracuta (Promozione-Eccellenza) e Tropical Coriano (Eccellenza- serie D) e una terza con il Riccione ai playoff regionali (Prima-Promozione).

In precedenza, quattro stagioni di Promozione con Marignanese e Tropical Coriano (il suo primo amore: Nicolas è di Coriano) ed un campionato di Eccellenza alla Fya Riccione.

Nicolas Leardini, perché il Victoria?

“Dopo la sofferta stagione al Sant’Ermete (tre vittorie e due pareggi nel ritorno) chiusa comunque con la salvezza, avevo bisogno di nuovi stimoli; avevo richieste in Seconda ed in Prima, l’impatto con il mister Girometti e il ds Trivulzio è stato positivo e non ci ho pensato due volte ad accettare la proposta del club, che vuole fare le cose per bene ed in questi anni si è segnalato per la sua serietà. C’è l’intenzione di disputare un campionato di medio alta classifica, magari di raggiungere i playoff che nelle due ultime stagioni non sono stati raggiunti. Vedremo di farlo quest’anno, anche se io non sono il tipo che mi pongo limiti. Tra l’altro ho superato al meglio un acciacco alla schiena. Sono pronto per la nuova avventura”.

La concorrenza è molto forte, ci sono squadre forti, prima tra tutte il neopromosso Cattolica, il Torconca, il Rumagna, l’ambizioso San Bartolo. Vi aspetta un compito molto difficile…

“Nella scorsa stagione il livello si è abbassato, quest’anno ho la sensazione che il tasso qualitativo sia più alto, più o meno come nella stagione in cui il mio Riccione se la giocò con Santarcangelo, Morciano e compagnia per la promozione. Meglio così, più si alza l’asticella e più crescono gli stimoli e quando il coefficiente di difficoltà sale io mi gaso. Non voglio pormi limiti”.

Quanto incide in Prima categoria il ruolo del portiere?

“Un giocatore non fa la squadra perché si vince e si perde in undici e la spina dorsale della portiere-difensore centrale-regista-attaccante è fondamentale, tuttavia è vero che in Prima quello di portiere è un ruolo che ‘pesa’ di più nel collettivo rispetto ad altre categorie. Davanti a me ci saranno De Queiroz e Zamagni, mio compagno di squadra alla Fya: una bella protezione”.

Cosa porta Leardini al Victoria?

“Personalità ed esperienza. Per carattere sono uno positivo, cerco di trasmettere fiducia ai compagni. Voglio dimostrare che la Prima mi sta stretta, il Victoria spero sia un nuovo trampolino di lancio”.

Le sue caratteristiche?

“Nelle uscite mi faccio valere, ho la scelta del tempo nell’uno contro uno, con l’esperienza ‘leggo’ la giocata da fare in anticipo. E poi mi piace giocare con i piedi, cerco di non sprecare nessun pallone. Sto lavorando sulla posizione da tenere al momento del tiro dell’attaccante”.

La stagione scorsa si è cimentato anche dal dischetto del rigore.

“Si, due volte nella stessa partita, contro il Due Emme. Il mister mi ha chiesto se me la sentissi, ho risposto sì: è andata bene. Il mio compito è evitare i gol, non voglio rubare il mestiere ai compagni, sono a disposizione del mister”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail