Calcio Promozione, Misano: Maioli a caccia della terza promozione

Il difensore ex Gambettola e Santarcangelo arricchisce la rosa di qualità ed esperienza. 'Difesa di ferro requisito fondamentale per vincere'

20 agosto 2026 15:44
Calcio Promozione, Misano: Maioli a caccia della terza promozione - Davide Maioli (foto PuntoGoldSport)
Davide Maioli (foto PuntoGoldSport)
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Il difensore Davide Maioli, classe 1995, è stata l’ultima pedina inserita nella rosa dell’ambizioso Misano. Un matrimonio sfiorato due stagioni fa quando Davide scelse il Santarcangelo, che poi beffò il Misano nella finale playoff al 'Mazzola', e ora andato in porto con soddisfazione di entrambe le parti.

“Nell’ultima parte del mercato c’è stata la possibilità di riprendere il discorso e col presidente Manzi ho trovato l’accordo – spiega Maioli – da parte di entrambi c’è la volontà di arrivare in alto. Il mio obbiettivo è centrare la terza promozione della mia carriera dopo quelle con Gambettola e Santarcangelo arrivata attraverso i playoff regionali ed il ripescaggio”.

Che esperienza si porta dietro da quelle due ottime stagioni?

"Di non accontentarsi mai, di curare sempre in maniera maniacale ogni dettaglio in allenamento e anche fuori dal campo, di fare uno step in più. Sotto l’aspetto tecnico, il mio modo di giocare si caratterizza nella ferrea volontà di non prendere gol. Il mio Gambettola ed il mio Santarcangelo chiusero la stagione con la migliore difesa, requisito indispensabile per vincere un campionato”.

Come sta nascendo il nuovo Misano?

“Le sensazioni sono positive. Conosco molti compagni direttamente o da avversari e la conoscenza reciproca ci aiuta nel fare gruppo, nella ricerca dell’affiatamento. Vogliamo essere una squadra solida, che cerca di avere il più possibile il controllo della palla e di gestirla al meglio, di subire pochi gol come si conviene alle squadre leader e poi di fare male con la qualità degli attaccanti. Siamo sulla buona strada”.

Le avversarie più pericolose?

"Il Cesenatico in cui ci sono i miei ex compagni di squadra Sorrentino, Rocchi, Bianchi, Canarecci, Hysa; poi senz’altro il Cervia. A seguire dico Diegaro, la retrocessa Sampierana e la Stella di mio fratello Emanuel, quest’ultima già protagonista la scorsa stagione: mister Bianchi, mi allenatore al Santarcangelo, la fa giocare bene e sarà difficile batterla. Poi ci sono quei club lontano dai fari come Spiv e Faenza. Il girone D sarà particolarmente avvincente”.

I campioni a cui si ispira Maioli?

"Rimangono Barzagli per la incredibile capacità di posizionamento in campo e Chiellini per la marcatura”.

Il futuro di Maioli esclude il calcio?

“Ho avviato il percorso dell’insegnamento in virtù delle lauree in Lettere, Storia e Archeologia, mi sto specializzando come personal trainer e non trascuro l’idea di iscrivermi al corso allenatori. Lo studio e l’attività sportiva sono due mondi che mi hanno sempre affascinato. Vedremo quale percorso intraprendere o se magari mantenerli affiancati”.

Sua nonna Dolores è da sempre la sua prima tifosa, spesso è presente in tribuna, in casa ed in trasferta. La seguirà anche quest’anno?

"Si dividerà come sempre tra me e mio fratello Emanuel e noi siamo molto felici di questa sua passione”.

Il Misano dopo Santarcangelo (sconfitta per 3-1) e Vismara (successo per 2-0) affronta sabato alle ore 17 al Santamonica il Gabicce Gradara.

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