Calcio RSM, la Libertas fa la voce grossa: in difesa anche Paolo Vandi

Classe 1994, è reduce dalla vittoria del campionato con il Tre Fiori. Ha vinto lo scudetto anche con il Tre Penne. Due le promozioni in D

02 luglio 2026 18:56
Calcio RSM, la Libertas fa la voce grossa: in difesa anche Paolo Vandi - Paolo Vandi
Paolo Vandi
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La Libertas comunica di aver tesserato il forte difensore Paolo Vandi, classe 1994.

Cresciuto nelle giovanili del Cesena, ha vestito le maglie di Romagna Centro e Savignanese, Ribelle, Tre Penne per quattro stagioni e Tre Fiori per due, in momenti diversi.

Nella sua bacheca due promozioni dall’Eccellenza alla serie D, uno scudetto nel campionato sammarinese con il Tre Fiori e uno con il Tre Penne con cui ha vinto anche una finale playoff. Diverse le partecipazioni alle Coppe Europee.

“Nasco come terzino, nelle ultime stagioni sono stato utilizzato da braccetto nella difesa a tre o come centrale difensivo – spiega Vandi – sono ambidestro e per questo posso giocare sulla corsia mancina o destra alla stessa maniera”.

Le sue caratteristiche tecniche?

“Sono un difensore pulito, cerco di far valere le mie qualità tecniche e l’esperienza: mi piace impostare l’azione dal basso quando si ha la possibilità. Sono 1,80 di altezza, sulle palle inattive: quattro, cinque gol a campionato riesco a segnarlo  in prevalenza di testa”.

Dal Tre Fiori campione di San Marino alla Libertas. Perché?


“Anche se il club aveva manifestato l’idea di confermarmi, ho preferito cambiare aria. La proposta della Libertas, una società storica prossima a festeggiare il secolo di vita, mi ha intrigato molto, ho percepito la volontà di voler tornare protagonista. Gli stimoli per fare bene non mancano. Mi hanno cercato anche club italiani con proposte che però non mi hanno fatto cambiare la mia idea, vale a dire rimanere nel campionato sammarinese in cui mi trovo molto bene”.

La sua ambizione in prospettiva?

“Vincere ancora qualcosa cercando di divertirmi. La partecipazione alle Coppe è stata una esperienza molto affascinante, ti senti giocatore vero, si respira il clima del grande calcio professionistico. Quest’anno non parteciperò ai preliminari di Champions, ho deciso di staccare un po’ la spina”.

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