Calcio, va alla squadra dei Bianco l'edizione 2023 del Torneo di Vita
La finalissima si è giocata domenica a Rimini. Premiati anche due "Atleti di vita": Filippo Cambria e Sergio Zanotti
Domenica 23 luglio si è svolta la finale della ventisettesima edizione del Torneo di Vita presso il campo Frassati di Rimini con il commento “tecnico” di Tiziano Muzzioli (Tizio) e Omar Garattoni .
Inizialmente hanno giocato dei bambini di età compresa tra gli 8 e 13 anni, premiati tutti con una medaglia del TDV 2023, a seguire si è effettuata una partita tutta al femminile con ragazze quindicenni, seguite dall’allenatrice Ilaria e, anche loro, premiate.
La finalissima del Torneo di Vita ha visto competere le squadre Verde (presidente Niccolò Verdolini) e Bianco (presidente Alberto Renzi), con la vittoria dei Bianco per 10 a 1.
Al termine del gioco ci sono state le premiazioni: partendo dal premio più importante che è: “L’atleta di vita”, colui che ha interpretato nel migliore dei modi, lo stile del Torneo. Quest’anno sono stati premiati in due: Filippo Cambria, 17 anni il più giovane tra i partecipanti e presidente della squadra dei Giallo. Il medesimo premio è stato conferito a Sergio Zanotti, anni 17 e mezzo, il più anziano. Filippo veniva fin da piccolo al Torneo a vedere il padre e adesso che ha 17 anni, può giocare poiché l’età minima richiesta per partecipare è di 16 anni.
Una simpatica nota è che, dopo aver partecipato a ventisei tornei di vita, alla ventisettesima, (ovvero avendo giocato a tutte le edizioni) Filippo Carlotti, ha vinto il TDV gareggiando con la squadra dei Bianco. Infatti, nell’ultima edizione pre-covid del 2019, il giocatore era stato insignito del “Premio perseveranza” perché in ventisei partecipazioni, aveva portato a casa zero vittorie.
Il tutto si è concluso con una bella cocomerata.
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