Calcio, serie B: Top 11

Portiere: De Lucia (Livorno)Carmignani ai tempi di Parma disse che non aveva nulla da invidiare a Buffon e Frey. Si era perso, prima di trovare Acori sulla sua strada. Avuta la piena fiducia, ha ricam...

A cura di Redazione Redazione
31 maggio 2009 07:38
Calcio, serie B: Top 11 -
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Portiere: De Lucia (Livorno)
Carmignani ai tempi di Parma disse che non aveva nulla da invidiare a Buffon e Frey. Si era perso, prima di trovare Acori sulla sua strada. Avuta la piena fiducia, ha ricambiato con prestazioni di altissimo livello. Grandi riflessi che gli hanno permesso spesso di salvare il risultato, ma soprattutto grande continuità e pochissime esitazioni. Complimenti.

Centrale destro: A.Masiello (Bari)
Un predestinato, visto che Capello lo fede esordire con la maglia della Juventus in uno scontro diretto contro l’Inter. Si era un po’ perso, prima di ritrovare lo smalto quest’anno, sotto la conduzione tecnica di Conte. Sia da centrale che da terzino, ha sbagliato pochissimo, segnalandosi per la grande continuità nonostante abbia soli 23 anni.

Centrale difensivo: Bellusci (Ascoli)
Un altro giovane centrale destinato ad un grande futuro (Napoli, Fiorentina o Juve ?), nel 2007 tre gettoni di presenza in A, quest’anno la maglia da titolare. Grande sicurezza nel dirigere il reparto difensivo, buona tecnica di base, non è un gigante, ma ha esplosività nello stacco aereo e raramente si lascia sorprendere nell’uno contro uno.

Centrale sinistro: Cherubin (Cittadella)
Incorona la sua grande stagione con una prestazione super proprio contro il Rimini. Rilanciatosi dopo la retrocessione con la maglia dell’Avellino, ha forza e personalità anche per riproporsi nella massima serie, dove conta 6 presenze con la maglia della Reggina.

Centrocampista destro: Buscé (Empoli)
Nella rincorsa playoff, Baldini ha fatto fuori i due fantasisti Lodi e Vannucchi (che spreco!), ma non ha mai rinunciato all’esterno di Gragnano, impiegato nel ruolo di terzino destro, di interno destro in un reparto a tre e di esterno alto. 6 reti segnate, un elevato rendimento e una leadership che ne giustifica l’investitura a capitano.

Mediano centrale difensivo: Mariga (Parma)
Altro giocatore che sarà preda di furenti trattative in sede di calciomercato. Da disciplinare ancora sul piano difensivo, ma la sua aggressività e forza fisica lo facilitano nella fase di pressing, mentre grazie alla notevole potenza di tiro, sa rendersi pericoloso nelle incursioni offensive, come attestano le tre reti segnate. Grande protagonista della promozione del Parma.

Regista: Carobbio (Albinoleffe)
Non è certo una novità; i bergamaschi ancora una volta sono protagonisti di un grande campionato nonostante una rosa di non altissimo livello e nonostante una stagione non memorabile del bomber Cellini. Merito del centrocampista, metronomo della squadra e implacabile esecutore di calci piazzati, 6 reti il suo bottino personale.

Centrocampista sinistro: Guberti (Bari)
Tanto di cappello per un giocatore che con la Serie B non ha nulla a che vedere. Sbarcato a gennaio a Bari, ha impiegato pochissimo per ambientarsi. Tecnica sopraffina, grande abilità nel dribbling, inarrestabile nelle percussioni sulla fascia sinistra, temibile quando si accentra per cercare il tiro da fuori, ha raggiunto la doppia cifra segnando 9 goal in Puglia.

Estremo destro: Barreto (Bari)

E’ stato il deus ex machina della promozione del Bari. In una stagione deludente a Treviso aveva raggiunto la doppia cifra, a Bari ha raggiunto quota 23, segnando anche la sua prima tripletta italiana all’Ancona. Funambolo dotato di tecnica e finalmente consistente sotto porta, è un pezzo pregiato del prossimo mercato.

Centravanti: Paloschi (Parma, foto)

Merita senza dubbio la citazione, perchè nonostante la giovane età è riuscito a guadagnarsi un posto da titolare fisso nel Parma nonostante una straordinaria concorrenza, in primis mettendo fuori il bomber Cristiano Lucarelli. Fame di arrivare, fiuto del goal, grande rapidità negli ultimi sedici metri. Piccoli Inzaghi crescono. Il Milan se lo tenga stretto.

Estremo sinistro: Tavano\Diamanti (Livorno)

Citazione doppia e ampiamente meritata per i due trascinatori del Livorno. Tavano con la doppietta di Ascoli ha guadagnato la palma di re dei bomber della cadetteria e lanciato i labronici al terzo posto, Diamanti ha incantato con le sue prodezze balistiche e la qualità delle sue giocate. Due giocatori di categoria superiore.

Panchina: fra i portieri in evidenza il giovane Agazzi della Triestina, più continuo nel girone di ritorno Cassano del Piacenza, che potrebbe sbarcare in serie A con la maglia del Napoli. Costante ed elevato il rendimento di un altro giovane, Bassi dell’Empoli, sicuro Viviano che deve però evitare certi impeti agonistici (vedi lite con Sicignano). Fra i difensori spicca Cottafava (Triestina), scaricato dal Lecce, ma molto consistente nelle sue prestazioni nella terza linea alabardata, bravo il centrale Volta (Vicenza), che ha fisico e personalità. Fra i centrocampisti da segnalare l’esterno sinistro Laner (Albinoleffe), 6 reti che ne attestano le capacità di inserimento sottoporta, Iori, il metronomo del Cittadella, Berlinghieri, protagonista della rinascita dell’Ascoli nella nuova posizione di trequartista e il costante Magnanelli, vero faro del centrocampo del Sassuolo. Eder, brasiliano scaltro di piede e di testa, merita la serie A dopo aver salvato il Frosinone, Pinardi, dimenticati i problemi fisici, è stato l’eroe della salvezza del Modena, più decisivo dei peraltro eccelsi Bruno e Biabiany. Da segnalare anche la resurrezione di Nicola Pozzi, 12 reti nonostante i problemi fisici e la concorrenza dei soliti Corvia, Saudati e della batteria di trequartisti di casa Empoli, e il buon impatto sulla cadetteria del bomber tascabile Sansovini.

Riccardo Giannini

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