Calcio,Girone F: il punto sull'ottava giornata

L’ottava giornata del girone F di serie D inizia con l’anticipo di sabato tra Santegidiese e Sambenedettese. Due a due il risultato finale con i marchigiani che perdono la possibilità di agguantare il...

A cura di Redazione Redazione
17 ottobre 2010 16:49
Calcio,Girone F: il punto sull'ottava giornata -
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L’ottava giornata del girone F di serie D inizia con l’anticipo di sabato tra Santegidiese e Sambenedettese. Due a due il risultato finale con i marchigiani che perdono la possibilità di agguantare il primato in classifica ottenendo un punto che sa di beffa. I rosso blu ha giocato con un uomo in più per tutta la ripresa e nonostante il doppio vantaggio firmato da Ogliari e Casali in sette minuti( 75’ Bianchi e 82 Amodio)si sono fatti raggiungere dagli abruzzesi. Da segnalare che la partita è stata sospesa per alcuni minuti a inizio ripresa per lancio di una fiaccola in campo da parte dei supporters marchigiani. Nella giornata della beffa per la Sambenedettese,né approfittano Jesina e Teramo. I marchigiani nello scontro di vertice battono 1-0 ( 9’ Negro)l’Ac Rimini e confermano il primato in classifica. Per gli uomini di mister D’Angelo,rimane il rammarico di aver sciupato un calcio di rigore con Olcese. Il Teramo con qualche difficoltà, ottiene i tre punti in casa dell’ultima della classe. Due a zero il risultato finale,le due reti tutte nel finale ad opera all’83′ dell’ex Isernia Arcamone e al 94’ di Orta.La sorpresa della giornata giunge da Trivento,dove i giallo blu perdono la seconda partita di fila per 1-0 contro l’Angolana. Il Trivento ancora una volta prende goal nei minuti finali,in questa circostanza a regalare la gioia ai suoi è Bordoni che all’88’ regala tre punti importantissimi per la classifica degli abruzzesi. Rimanendo in Abruzzo,l’Atessa Val di Sangro vince tra le mura amiche per 1-0 contro il Cesenatico. Il goal dei tre punti è per opera di Alterio che probabilmente porterà alle dimissioni del tecnico romagnolo Tentoni,che nonostante la fiducia del padron Bagnolini non è riuscito a dare una scossa alla squadra. Per il Cesenatico,partito con grosse ambizioni -basti pensare alla presentazione avvenuta con personaggi del calibro di Zaccheroni e Vicini- è crisi nera, i soli 4 punti in classifica fanno pensare che con Venafro e Bojano i rosso blu si giocheranno la permanenza in serie D. Il Real Rimini invece, grazie alla cura Iacobelli trafigge per 4-1 il Venafro.Partita a senso unico per i romagnoli che vanno bersaglio al 21’ e al 90’ con Casolla al 28’ con l’autogol di Russo e al 47’ con Audino. Goal bandiera per il Venafro ad opera del solito Keità. In evidenza in questa partita l’errore clamoroso di Russo in occasione del secondo goal,dove il portiere anziché bloccare il pallone sul traversone di Pica, ha pensato bene di deviare la sfera nella propria rete. Un autogol dunque degno della Gialappa.Da segnalare l’abbandono dei supporters molisani a 20’ dal termine della partita dopo una dura  contestazione contro società e calciatori. Si conferma invece squadra temibile il Santarcangelo  che in casa batte per 2-0 (Ambrosini e Radoi)la Civitanovese. La giornata si chiude con  il successo del Forlì in trasferta sul campo della Recanatese per tre a zero (doppietta di Sozzi e Maiorano)e con la vittoria dell’Agnonese che in casa batte 2-1 il Miglianico grazie alla doppietta del suo bomber Milozzi. Per gli abruzzesi a segno Lieti.

Daniele Manuelli

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