Caldo in pista: firmato all’Aeroporto di Rimini il protocollo per la tutela dei lavoratori
Uiltrasporti: “Prima volta in Emilia-Romagna un accordo specifico sullo stress termico per il personale aeroportuale”
È stato firmato all’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini” il Protocollo d’Intesa per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori aeroportuali in caso di emergenza climatica da calore.
A sottoscrivere l’accordo, per la parte aziendale, sono Airiminum 2014 S.p.A., Airsecurity S.r.l. e Airhandling S.r.l.; per la parte sindacale Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.
“Con questo accordo mettiamo al centro la persona. Le ondate di calore sono sempre più frequenti e intense e chi lavora in pista, sotto il sole e sull’asfalto che riflette, è tra i più esposti. Non potevamo più aspettare”, dichiarano le organizzazioni sindacali.
Il protocollo prevede una serie di misure specifiche per ridurre i rischi legati allo stress termico. Tra queste, la disponibilità di acqua potabile e frigoriferi per la conservazione delle bevande, con la possibilità di utilizzare soluzioni idrosaline su indicazione del medico competente. Sono inoltre previste aree ombreggiate o climatizzate per le pause durante i turni più caldi.
Nelle fasce orarie maggiormente critiche, le società potranno, compatibilmente con l’operatività dei voli e con le esigenze di sicurezza, rimodulare le attività per limitare l’esposizione al calore. Ai lavoratori saranno inoltre forniti copricapi con visiera e abbigliamento estivo leggero, traspirante e ad alta visibilità.
Particolare attenzione è dedicata anche alla formazione, con campagne informative sui sintomi dello stress termico e del colpo di calore e procedure di primo soccorso. Previsto infine un monitoraggio continuo, attraverso incontri periodici tra aziende, responsabili del servizio di prevenzione e protezione, medico competente, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e organizzazioni sindacali.
Il protocollo richiama il decreto legislativo 81 del 2008, il decreto ministeriale 95 del 2025, la nota dell’Ispettorato nazionale del lavoro del 6 luglio 2026, l’ordinanza della Regione Emilia-Romagna del 3 giugno scorso e le raccomandazioni Enac del 14 luglio.
“Questo è un risultato importante, frutto del confronto responsabile tra sindacato e azienda. Tutelare chi lavora in aeroporto significa tutelare anche la sicurezza dei voli e dei passeggeri”, concludono le organizzazioni sindacali.
Il protocollo sarà in vigore per tutta la stagione estiva 2026, fino al 30 settembre, con possibilità di proroga e aggiornamento in base all’evoluzione delle condizioni climatiche e della normativa.
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