Calvario dopo l'operazione ginecologica: risarcimento di quasi 20 mila euro
Il Tribunale riconosce il danno alla paziente riminese
Una 43enne riminese ottiene dal Tribunale di Rimini un risarcimento di 19.500 euro per una lesione all’uretere durante un intervento ginecologico e una diagnosi arrivata con 22 giorni di ritardo.
L’intervento laparoscopico, eseguito il 3 aprile 2018 in una struttura bolognese per endometriosi e cisti ovarica, aveva comportato anche l’asportazione dell’utero. Dopo forti dolori e accessi al pronto soccorso, la lesione all’uretere destro fu individuata soltanto 22 giorni dopo. La paziente dovette sottoporsi a un nuovo intervento, al reimpianto dell’uretere nella vescica e a ulteriori ricoveri per infezioni.
Il giudice Fabrizio Melucci ha riconosciuto un’invalidità permanente del 5%, condannando le due strutture sanitarie al risarcimento per danno biologico, morale e spese mediche.
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