Camera respinge la mozione di sfiducia a Nordio
Il Movimento 5 Stelle ha accusato Nordio di violare legge e Costituzione nel caso Almasri, definendolo "sleale" verso il Parlamento

La Camera ha bocciato la mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio, presentata dall’opposizione dopo il caso Almasri. I voti contrari sono stati 215, quelli a favore 119. Il gruppo di Azione ha scelto di non partecipare al voto.
La reazione di Nordio
Il ministro si è detto soddisfatto della decisione, sottolineando che la riforma della giustizia proseguirà senza esitazioni. Ha inoltre criticato l’opposizione per toni e accuse che ha definito “esasperati” e “offensivi”, ribadendo che gli attacchi non fermeranno il processo di riforma.
Le critiche delle opposizioni
Il Movimento 5 Stelle ha accusato Nordio di violare legge e Costituzione nel caso Almasri, definendolo “sleale” verso il Parlamento. Anche Maria Elena Boschi (Iv) e Elly Schlein (Pd) hanno chiesto le dimissioni del ministro, accusandolo di aver mentito all’Aula e di aver compiuto scelte politiche discutibili.
Azione si smarca
Azione ha condiviso le critiche a Nordio ma ha giudicato la mozione di sfiducia inefficace, definendola un “boomerang” e scegliendo di non partecipare al voto.
L’episodio evidenzia forti divisioni tra le forze politiche, ma il ministro ha confermato la volontà di andare avanti con le sue riforme.