“Cammini”, il nuovo libro di Marco Paolo Bruckner alla Biblioteca Gambalunga
Alla rassegna “Libri da queste parti” un viaggio tra le vie di pellegrinaggio europee: dalla Via Francigena al Cammino di Santiago, tra storia, spiritualità e turismo lento
Ci sono strade che non collegano solo luoghi, ma intrecciano storie, visioni e destini. Strade fatte di passi, incontri e domande, capaci di attraversare il tempo prima ancora dello spazio. È da questo spirito che nasce Cammini, il nuovo libro di Marco Paolo Bruckner, protagonista dell’incontro in programma martedì 12 maggio 2026, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Gambalunga di Rimini, nella Sala della Cineteca.
L’appuntamento, inserito nella rassegna “Libri da queste parti”, si propone come un viaggio narrativo e umano dentro le grandi vie di pellegrinaggio europee – dalla Via Francigena al Cammino di Santiago – raccontate non come semplici itinerari, ma come vere e proprie arterie vive della storia e dell’identità del continente. A dialogare con l’autore sarà Chiara Astolfi, accompagnando il pubblico in un confronto che si annuncia ricco di suggestioni e riflessioni. Il libro si muove con equilibrio tra racconto e approfondimento, restituendo ai cammini la loro dimensione più autentica: non una moda, ma un’esperienza capace di mettere in relazione culture, paesaggi e spiritualità, e di parlare con forza anche al presente. Le prefazioni offrono due sguardi complementari: Luca Bruschi, direttore dell’Associazione Europea Vie Francigene, richiama il valore dei cammini come infrastrutture culturali e sociali, strumenti di coesione e sviluppo sostenibile; S.E. Mons. Nicolò Anselmi ne evidenzia invece la profondità umana e spirituale, sottolineando come queste pagine sappiano coinvolgere il lettore e accompagnarlo idealmente lungo la strada, anche nel segno del significativo anniversario del 1226, tra san Francesco d’Assisi e il pellegrino Amato Ronconi.
Ma Cammini è anche una storia personale e generazionale. Nella sua nota, Bruckner – docente di Religione Cattolica e da oltre quarant’anni protagonista del mondo del turismo – racconta l’origine concreta di questo progetto: il dialogo con i suoi studenti, la sorpresa di essere ascoltato mentre narra un mondo “pre-digitale” e, soprattutto, il desiderio di trasmettere un’esperienza vissuta.
Dallo zaino sulle spalle e i lunghi percorsi verso Santiago di Compostela, affrontati anche senza preparazione, fino ai progetti educativi sul turismo lento e ai percorsi formativi con i giovani, prende forma un racconto costruito in oltre vent’anni. Un lavoro che raccoglie esperienze, studi e pubblicazioni precedenti, restituendo un testo volutamente ricco e sfaccettato, capace di unire memoria personale e storia collettiva. Ne emerge una visione chiara: i cammini non sono solo itinerari, ma occasioni di crescita, strumenti per riscoprire sé stessi e il mondo, e possibilità concreta di costruire un turismo più umano, sostenibile e consapevole.
Perché, in fondo, camminare significa proprio questo: cambiare lo sguardo con cui osserviamo il mondo.
Marco Paolo Bruckner ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Religiose e oggi insegna nelle scuole superiori. Dopo gli studi turistici ha lavorato per i principali Tour Operator italiani soprattutto in Africa e in Oriente prima di rientrare a casa e iniziare una lunga carriera nelle vendite che lo hanno portato a ricoprire anche incarichi di responsabilità. Alla costante ricerca di nuovi mercati turistici è stato “rapito” dai Pellegrinaggi e dall’inizio del nuovo millennio si è occupato di Cammini. Ha camminato e pedalato sulle antiche vie e ci racconta anche aneddoti senza mai sottrarsi dall’esprimere opinioni personali anche scomode. Altri libri dell'autore: 7 passi sul Cammino di Santiago di Compostela e Il Cammino di Santiago in Romagna.
Ingresso libero
Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione
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