Carenza infermieri in Emilia-Romagna, interrogazione in Regione: “Servono misure urgenti e strutturali”
Marcello (FdI) denuncia criticità in Romagna tra Pronto soccorso in sofferenza, carichi di lavoro elevati e carenza di personale in vista dell’estate
In occasione della Giornata internazionale degli infermieri del 12 maggio, il consigliere regionale Nicola Marcello (Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni) ha presentato un’interrogazione alla Giunta dell’Emilia-Romagna sulla situazione del personale infermieristico e sanitario dell’Ausl Romagna, con particolare attenzione alle criticità in vista della stagione estiva.
Nel documento, Marcello ricorda come gli infermieri rappresentino “un pilastro fondamentale del sistema sanitario pubblico”, impegnati quotidianamente in Pronto soccorso, emergenza-urgenza, reparti ospedalieri e servizi territoriali spesso in condizioni di forte pressione organizzativa. Il consigliere sottolinea inoltre come la carenza di personale sia diventata una criticità strutturale a livello nazionale e regionale, aggravata da carichi di lavoro elevati e dalla scarsa attrattività della professione.
Richiamando dati OCSE e CNEL, viene evidenziata una situazione italiana sotto la media europea per numero di infermieri e caratterizzata da “retribuzioni poco competitive e crescente difficoltà di reclutamento”. Marcello cita anche le recenti dichiarazioni del presidente della Regione, che avrebbe riconosciuto il disagio economico degli operatori sanitari.
L’interrogazione segnala inoltre criticità specifiche in Romagna, dove si registrano difficoltà nella copertura dei turni e forte pressione nei Pronto soccorso, con rischi legati all’overload lavorativo. Preoccupazioni vengono espresse anche sull’organizzazione del sistema di emergenza-urgenza, con la previsione in alcuni casi di mezzi operativi senza infermiere a bordo.
Tra i punti sollevati anche il ritardo nell’attivazione del Numero Europeo Armonizzato 116117 per le cure non urgenti, già operativo in altre regioni italiane e considerato strumento chiave per alleggerire il sistema dell’emergenza.
Secondo Marcello, la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente con l’arrivo dell’estate, quando la pressione sanitaria in Romagna aumenta per l’afflusso turistico. Il consigliere evidenzia anche le criticità legate alla digitalizzazione dei servizi sanitari, che potrebbero penalizzare le fasce più fragili della popolazione.
Da qui la richiesta alla Giunta di adottare “misure straordinarie e interventi strutturali immediati” per affrontare la carenza di infermieri, con particolare attenzione al comparto dell’emergenza-urgenza e al rafforzamento dei servizi territoriali.
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