Carpegna Run & Trail 2026: bis di vittorie per Marco Zanni e Sara Ceccolini
Oltre 200 atleti al via nonostante il maltempo. I due riminesi, allenati da Andrea Sanguinetti, si confermano campioni anche quest'anno
Sono ancora Marco Zanni e Sara Ceccolini i protagonisti della Carpegna Run & Trail 2026, andata in scena oggi, domenica 26 luglio, lungo gli impegnativi sentieri del Monte Carpegna. I due atleti riminesi, entrambi allenati da Andrea Sanguinetti, hanno confermato il successo conquistato lo scorso anno, imponendosi ancora una volta con prestazioni di alto livello.
Zanni ha tagliato il traguardo in 59'04", precedendo Luca Boinega dell'Atletica Avis Castel San Pietro, secondo in 59'50". A completare il podio maschile un altro riminese, Nicola Angeli dell'A.S.D. Dinamo Running.
Tra le donne dominio assoluto di Sara Ceccolini, portacolori del Cesena Triathlon, che ha chiuso la propria prova in 1h07'56", infliggendo oltre otto minuti di distacco alla seconda classificata, Maddalena De Biasi (A.S.D. Team Treviso), al traguardo in 1h15'54". Terza posizione per Olga Ignat del GP Lucrezia, con il tempo di 1h18'53".
Alla manifestazione hanno preso parte oltre 200 atleti, che hanno affrontato un percorso spettacolare e particolarmente impegnativo, caratterizzato da 16 chilometri di sviluppo e circa 700 metri di dislivello, con la celebre salita dei 22 tornanti di Marco Pantani, uno dei tratti simbolo della corsa.
La giornata è stata condizionata dal maltempo. La forte pioggia ha costretto gli organizzatori a posticipare la partenza di circa dieci minuti, ma una volta in gara le condizioni sono progressivamente migliorate, permettendo agli atleti di vivere una competizione intensa e ricca di emozioni.
Al termine della prova, Sara Ceccolini ha raccontato la sua particolare preparazione alla gara: «Prima della partenza io e Marco Zanni abbiamo svolto un allenamento di 15 chilometri sotto un autentico diluvio universale. Poi ci siamo cambiati le scarpe e siamo partiti per affrontare la gara. All'inizio avevo le gambe molto dure, ma tornante dopo tornante ho iniziato a sentirmi sempre meglio. La salita è stata molto intensa, ma siamo stati fortunati perché la pioggia ha smesso e, una volta arrivata in cima, è uscito il sole. È stato emozionante raggiungere la stele dedicata a Marco Pantani, una figura di riferimento per ogni atleta. In discesa mi sono sentita molto bene, i muscoli erano reattivi e sono riuscita a tagliare il traguardo per prima. È una gara sempre molto impegnativa ma capace di regalare emozioni uniche. Porto a casa 29 chilometri complessivi tra allenamento e gara e sono davvero soddisfatta».
L'atleta riminese ha infine sottolineato come anche Marco Zanni abbia condiviso con lei l'insolita preparazione sotto la pioggia prima di conquistare, anche quest'anno, la vittoria assoluta. Per entrambi, ora, si apre una nuova fase di allenamenti con l'obiettivo di preparare al meglio la maratona di fine stagione.
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