Casa, allarme a Rimini: “Troppi alloggi ERP vuoti rispetto alla domanda”
Marcello (FdI) denuncia 3.433 richieste e solo 29 alloggi recuperati: “Servono incentivi ai privati e più rapidità nelle assegnazioni”
Risolvere i problemi legati allo scarso numero di alloggi di edilizia pubblica in provincia di Rimini, insufficienti per dare risposta alla domanda abitativa che resta alta.
A lanciare l’allarme sulla gestione delle case popolari riminese, con una risoluzione, è Nicola Marcello (FdI).
“Nel 2025 – spiega il consigliere – nel riminese risultavano soltanto 29 alloggi popolari recuperati a fronte di un fabbisogno abitativo fra i più alti dell’intera regione”. Entra nello specifico: “Al 31 dicembre 2024 nella provincia di Rimini risultavano 3.433 domande in graduatoria per alloggi Erp, a dimostrazione di una pressione abitativa elevatissima e in costante crescita”. E prosegue: “Risultano, però, contemporaneamente 134 alloggi Erp liberi, oltre ad altri 23 non Erp. Il rapporto tra 29 alloggi recuperati e 3.433 domande in attesa ci fa capire che il sistema non funziona: a Rimini occorre attrarre il patrimonio abitativo privato, incentivando i proprietari ad affittare a canone concordato attraverso la cedolare secca al 10%, così da aumentare concretamente l’offerta di alloggi a prezzi sostenibili e ridurre il divario tra domanda e offerta”.
Marcello, pertanto, chiede alla giunta "di intervenire con urgenza per superare le inefficienze gestionali e per accelerare i tempi di recupero, ripristino e assegnazione degli alloggi nel territorio riminese, sfruttando anche i fondi nazionali messi a disposizione".
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