Caso Garlasco, la difesa di Stasi: "Si analizzi anche il computer di Chiara"

"Il presunto accesso a file pornografici non è confermato ed è irrilevante", afferma la legale Giada Bocellari

A cura di Glauco Valentini Redazione
19 gennaio 2026 16:12
Caso Garlasco, la difesa di Stasi: "Si analizzi anche il computer di Chiara" - Chiara Poggi
Chiara Poggi
Condividi

La difesa di Alberto Stasi torna a intervenire sul caso Garlasco, contestando le recenti dichiarazioni diffuse dai legali della famiglia Poggi in merito a un presunto accesso di Chiara Poggi, la sera prima della sua morte, a una cartella contenente file pornografici sul computer di Stasi.

Secondo gli avvocati dell’ex fidanzato, quel dato non solo non sarebbe confermato, ma risulterebbe del tutto irrilevante ai fini investigativi. «Si tratta di un presunto dato mai verificato e privo di significato probatorio», sottolinea la difesa, che annuncia inoltre la richiesta di estendere le analisi informatiche anche al computer personale di Chiara Poggi.

Un’attività, questa, che potrebbe essere oggetto di un incidente probatorio nell’ambito delle nuove indagini. «Riteniamo necessario che vengano esaminati tutti i dispositivi, senza eccezioni», fanno sapere i legali di Stasi, ribadendo l’esigenza di un accertamento completo e imparziale.

La difesa critica inoltre la posizione assunta dalla famiglia Poggi. «Contro Alberto c’è una presa di posizione netta, assunta senza neppure attendere gli esiti delle nuove indagini su Andrea Sempio», afferma l’avvocata Giada Bocellari, richiamando alla cautela e al rispetto del lavoro degli inquirenti.

Il confronto tra le parti si inserisce in una fase delicata del procedimento, caratterizzata dalla riapertura di approfondimenti investigativi e da un rinnovato scontro mediatico attorno a uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi anni.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail