Caso Paganelli: dai messaggi all’ombra dei riti voodoo, si stringe il cerchio su Louis Dassilva

Il punto sulla nuova udienza in Corte d'Assise

A cura di Glauco Valentini Redazione
23 marzo 2026 18:39
Caso Paganelli: dai messaggi all’ombra dei riti voodoo, si stringe il cerchio su Louis Dassilva - Monica Lunedei, avvocato parte civile della famiglia di Pierina Paganelli
Monica Lunedei, avvocato parte civile della famiglia di Pierina Paganelli
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Si è concentrata sulla posizione di Louis Dassilva la nuova udienza in Corte d’Assise per l’omicidio di Pierina Paganelli, uccisa il 3 ottobre 2023 a Rimini.

Nel corso della testimonianza di un’investigatrice della squadra mobile, la Procura – rappresentata dal pm Daniele Paci – ha ribadito la propria tesi accusatoria: Dassilva, la sera del delitto, si sarebbe trovato sul balcone di casa e avrebbe visto rientrare la vittima, circostanza ritenuta compatibile con la ricostruzione dei fatti anche alla luce delle analisi dei messaggi audio.

A rafforzare il quadro indiziario, secondo l’accusa, anche le intercettazioni e i messaggi con Manuela Bianchi, con cui l’imputato aveva una relazione, oltre a presunte richieste di riti voodoo rivolte a conoscenti in Senegal per allontanare le indagini.

Momenti di tensione infine tra accusa e difesa su alcune dichiarazioni testimoniali, ritenute rilevanti per mettere in discussione la presenza di Dassilva sul luogo del delitto.

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