Caso Pierina, il Riesame conferma il carcere per Dassilva: "Manuela Bianchi è credibile"

"Nessun motivo per mentire": perché per i giudici la nuora di Pierina ha detto la verità su Louis

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 marzo 2026 19:12
Caso Pierina, il Riesame conferma il carcere per Dassilva: "Manuela Bianchi è credibile" -
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Il Tribunale del Riesame di Bologna conferma la custodia cautelare in carcere per Louis Dassilva e definisce “credibile” la ritrattazione di Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, uccisa a Rimini la notte del 3 ottobre 2023.

Secondo i giudici, Bianchi non avrebbe avuto alcun motivo utilitaristico per mentire collocando Dassilva nel garage di via del Ciclamino la mattina del ritrovamento del cadavere. Al contrario, la sua iniziale reticenza sarebbe stata dettata da un coinvolgimento sentimentale che l’avrebbe spinta ad aiutare l’uomo a eludere le indagini. Venuto meno quel legame, la donna avrebbe deciso di dire la verità.

Le motivazioni, depositate dopo l’udienza del 30 gennaio, respingono la tesi della difesa secondo cui la confessione resa da Bianchi nell’incidente probatorio sarebbe stata frutto di pressioni. Il Collegio ha inoltre giudicato “del tutto inattendibili” le dichiarazioni di un’amica della donna, che aveva riferito di presunte confidenze su una testimonianza resa perché “messa con le spalle al muro”.

Dassilva, 35enne senegalese, è accusato dal pubblico ministero di aver ucciso la pensionata con 29 coltellate e di aver avvisato la stessa Bianchi la mattina successiva, indicando il corpo tra le porte tagliafuoco dello stabile. L’uomo è già a processo a Rimini, difeso dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi.

Con la decisione del Riesame, resta dunque confermata la misura cautelare in carcere, mentre il procedimento giudiziario prosegue davanti al tribunale.

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