Caso Pierina: Louis Dassilva conclude la deposizione tra "non ricordo" e l'ombra del voodoo
Domani il 36enne di nuovo davanti ai giudici
Prosegue il processo per l’omicidio di Pierina Paganelli. Domani Louis Dassilva, unico imputato, tornerà davanti alla Corte d’Assise per completare la sua deposizione, dopo un primo interrogatorio segnato da numerosi “non ricordo” e momenti di tensione.
Il 36enne dovrà chiarire diversi aspetti rimasti in sospeso, tra cui i comportamenti successivi al delitto: dal pianto in Questura ai presunti riferimenti a riti voodoo contro gli investigatori. Questioni su cui l’accusa punta per evidenziare possibili responsabilità.
In aula spazio anche ai consulenti della difesa, a partire dal perito balistico Paride Minervini, chiamato a sostenere l’incompatibilità tra la dinamica dell’omicidio e l’imputato. Attesi inoltre altri esperti su tempi, movimenti e analisi dei telefoni.
Il procedimento entra così in una fase cruciale, con la sentenza di primo grado prevista entro l’estate.
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