Caso Shalabayeva, la Cassazione annulla le condanne: nuovo appello

L’ex questore di Rimini Maurizio Improta tra i cinque poliziotti coinvolti. La vicenda giudiziaria riparte dopo 13 anni

A cura di Glauco Valentini Redazione
23 ottobre 2026 07:57
Caso Shalabayeva, la Cassazione annulla le condanne: nuovo appello -
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La Cassazione ha annullato le condanne dei cinque poliziotti coinvolti nel caso Shalabayeva, disponendo un nuovo processo d’appello a Firenze. Tra gli imputati c’è Maurizio Improta, questore di Rimini dal 2015 al 2019, insieme ad altri quattro funzionari.

La vicenda risale al maggio 2013, quando Alma Shalabayeva e la figlia di sei anni furono rimpatriate in Kazakistan dopo un controllo a Roma. Il documento della donna, inizialmente ritenuto falso, risultò autentico e l’espulsione venne annullata.

Dopo le prime condanne nel 2020 e le successive assoluzioni, annullate dalla Cassazione nel 2023, il procedimento torna così in appello per la terza volta.

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