Casteldelci, partono i lavori anti‑frana: investimenti per 950mila euro
Ecco il piano per mettere in sicurezza i versanti fragili
Casteldelci si prepara ad aprire due cantieri strategici per mettere in sicurezza alcuni dei versanti più fragili dell’Alta Valmarecchia. Gli interventi, finanziati con un totale di 950.000 euro, puntano a contrastare frane attive che da anni minacciano abitazioni, strade e attività agricole.
Schigno e Mercato saranno al centro dell’intervento principale, da 750.000 euro, sostenuto dal programma europeo Pr Fesr 2021‑2022. Le due località sono classificate a rischio idrogeologico elevato e verranno dotate di: trincee drenanti e dreni sub‑orizzontali per intercettare le acque profonde, spesso responsabili dei movimenti franosi; opere di ingegneria naturalistica per stabilizzare i versanti e ridurre la vulnerabilità del terreno.
A Schigno è previsto anche un secondo intervento, da 200.000 euro con fondi regionali, dedicato alla briglia sul Rio Faticaio. La struttura sarà rinforzata con cemento armato e rivestita con massi ciclopici per contenere l’erosione e proteggere il fondovalle.
Tempistiche e gestione dei lavori
I cantieri apriranno ad aprile, con avvio proprio da Schigno. La progettazione e la direzione dei lavori sono affidate ai tecnici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, che seguiranno l’evoluzione degli interventi fino al completamento.
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