Cattolica, al via il recupero dell'auto finita nel porto volontariamente

Sono iniziate oggi le operazioni con sommozzatori e capitaneria di porto. L'uomo alla guida del mezzo due giorni fa era stato fermato per percosse alla compagna

A cura di Redazione Redazione
20 agosto 2026 10:20
Cattolica, al via il recupero dell'auto finita nel porto volontariamente - Le operazioni di recupero
Le operazioni di recupero
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Sono iniziate questa mattina le operazioni per recuperare la Golf bianca finita ieri nel canale del porto di Cattolica. L'auto, sulla quale viaggiavano un uomo albanese di 46 anni e la compagna italiana di 40, è rimasta adagiata sul fondale dopo il tuffo intenzionale avvenuto nel pomeriggio. Al porto di Cattolica in queste ore stanno lavorando vigili del fuoco, capitaneria di porto e sommozzatori.

L'episodio si è verificato intorno alle 16.30, quando la macchina è finita nel porto canale. A bordo c'erano un uomo di origine albanese e la compagna italiana, entrambi residenti a San Giovanni in Marignano.

La donna è stata tratta in salvo grazie all'intervento di due pescatori, che si sono tuffati immediatamente in acqua. A favorire il soccorso è stato anche il portellone posteriore dell'auto, che si è aperto consentendo ai due di raggiungere la donna all'interno dell'abitacolo. In evidente stato di shock, è stata poi trasportata all'ospedale di Pesaro.

Dalle prime ricostruzioni raccolte ieri, non si sarebbe trattato di una perdita di controllo accidentale. L'ipotesi sulla quale stanno lavorando gli inquirenti è che l'auto sia stata spinta volontariamente in acqua durante una lite tra i due. Saranno gli accertamenti a chiarire cosa sia successo negli istanti precedenti al tuffo e quale sia stato il comportamento dell'uomo.

A rendere ancora più delicata la vicenda c'è poi un precedente. L'uomo era già conosciuto dalle forze dell'ordine e, appena due giorni prima dell'episodio al porto, era stato fermato in seguito a una lite con la stessa compagna. In quell'occasione, secondo quanto emerso, erano state contestate percosse ai danni della donna.

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