Cattolica, il turismo cresce: 1,46 milioni di presenze in otto mesi
Tra gennaio e agosto pernottamenti in aumento del 2,85% rispetto al 2025. Foronchi e Bartolucci: "Ora puntiamo su accessibilità e qualità"
Cattolica chiude i primi otto mesi del 2026 con il segno più. Tra gennaio e agosto la città ha registrato 1.459.800 presenze turistiche, con un aumento del 2,85% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati provvisori del Nuovo Osservatorio Turistico dell'Emilia-Romagna confermano quindi un andamento positivo per la destinazione.
La crescita si inserisce in un quadro favorevole per l'intera Riviera romagnola, che nei primi otto mesi ha raggiunto quasi 25 milioni di pernottamenti, con un incremento del 2,6%. Anche la componente internazionale continua a rafforzarsi. Per Cattolica, il risultato riporta al centro della strategia turistica il tema dell'accessibilità, a partire dall'aeroporto di Rimini. "L'aeroporto di Rimini rappresenta una porta internazionale della Riviera", sottolinea la sindaca Franca Foronchi, evidenziando la necessità di collegare meglio aeroporto, mobilità, strutture ricettive, commercio, ristorazione, eventi e servizi.
L'obiettivo, spiega Foronchi, “è fare in modo che l'arrivo del turista si trasformi in un'esperienza semplice e di qualità, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra amministrazione pubblica, operatori alberghieri ed extralberghieri, associazioni di categoria, attività commerciali, ristorazione, trasporti e soggetti della promozione turistica“.
La crescita dei pernottamenti, dunque, non viene letta soltanto in termini numerici. Per l'assessora al Turismo e alle Attività economiche Elisabetta Bartolucci, "la sfida non è soltanto aumentare gli arrivi, ma aumentare il valore generato da ogni presenza, migliorando contemporaneamente l'esperienza dell'ospite".
In questa prospettiva entrano diversi elementi, dalla qualità delle strutture ai servizi, dal decoro urbano alla mobilità, passando per eventi, sport, commercio, ristorazione e cultura. L'idea è costruire un'offerta che possa funzionare anche al di fuori dei mesi tradizionalmente più affollati. Accessibilità, qualità dell'accoglienza e integrazione tra costa ed entroterra sono quindi indicati dall'amministrazione come i principali assi sui quali proseguire il lavoro, insieme a una maggiore collaborazione tra pubblico e privato. L'obiettivo dichiarato è trasformare la crescita dei flussi in maggiore qualità dell'esperienza e competitività per Cattolica.
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