Cattolica pronta ad accogliere i nuotatori di Oceanman: l'edizione 2026 nel weekend del 24 maggio

Organizzata per la prima volta nel 2020, la tappa italiana è rapidamente diventata una delle più popolari del circuito globale Oceanman

A cura di Riccardo Giannini Redazione
15 marzo 2026 13:00
Cattolica pronta ad accogliere i nuotatori di Oceanman: l'edizione 2026 nel weekend del 24 maggio -
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Cresce l’attesa per Oceanman Cattolica Emilia-Romagna 2026, uno dei principali eventi del circuito internazionale di nuoto in acque libere, in programma dal 22 al 24 maggio.

Organizzata per la prima volta nel 2020, la tappa italiana è rapidamente diventata una delle più popolari del circuito globale Oceanman, una serie mondiale dedicata alle competizioni di nuoto in acque libere disputate in ambienti naturali come mari, laghi e fiumi. L’evento attira atleti provenienti da diversi Paesi, rappresentando differenti fasce d’età e livelli competitivi, e sottolineando il carattere internazionale e inclusivo della disciplina.

Durante l’ultimo fine settimana di maggio, Cattolica dovrebbe accogliere centinaia di nuotatori, oltre a familiari, allenatori e squadre di supporto, contribuendo anche alla crescita del turismo sportivo nella regione Emilia-Romagna. Negli ultimi anni il nuoto in acque libere ha registrato una forte espansione a livello globale, con una partecipazione sempre maggiore di atleti amatoriali e professionisti.

Tra gli atleti e promotori della disciplina che seguono e sostengono l’evento vi è il nuotatore brasiliano Francismar Siviero, 70 anni, coordinatore del Progetto “Nadando Pelos Cartões Postais” (“Swimming Through Postcards Project”). Siviero è noto per promuovere il nuoto in acque libere come strumento di salute, qualità della vita e longevità, in particolare tra le persone più anziane.

Atleta ed entusiasta dello sport, Siviero ha dedicato il proprio lavoro a incoraggiare nuotatori master e senior a partecipare a sfide in acque libere, dimostrando che lo sport può essere praticato in sicurezza e con motivazione in tutte le fasi della vita. Attraverso il progetto promuove anche iniziative di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione dei paesaggi naturali, rafforzando il legame tra sport e tutela delle risorse idriche.

“La crescita globale del nuoto in acque libere dimostra che sempre più persone cercano sfide legate alla natura, alla salute e al benessere. È fondamentale mostrare che lo sport non ha limiti di età e può accompagnare le persone per tutta la vita”, ha dichiarato Siviero.

Il successo della tappa italiana dell’Oceanman è legato a una combinazione di fattori che rendono l’esperienza unica per atleti e visitatori: l’ospitalità della regione della Romagna, la qualità del Mar Adriatico, la rinomata gastronomia locale e un’organizzazione esperta, che garantisce struttura e sicurezza ai partecipanti.

L’evento segue un rigoroso protocollo di sicurezza, con squadre di supporto sia in mare — tra cui moto d’acqua e imbarcazioni — sia a terra, che monitorano gli atleti dalla partenza fino all’arrivo. Come ulteriore misura di sicurezza, tutti i nuotatori utilizzano boe individuali di segnalazione durante le gare

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