Celiachia, Marcello (FdI) deposita la prima proposta di legge sul tema in Regione

Prevista una cabina di regia, un registro regionale e nuovi strumenti per inclusione e ristorazione gluten-free

24 giugno 2026 15:03
Celiachia, Marcello (FdI) deposita la prima proposta di legge sul tema in Regione - Nicola Marcello
Nicola Marcello
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Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Marcello ha depositato oggi presso la Presidenza dell’Assemblea Legislativa la proposta di legge “Norme per il riconoscimento della rilevanza sociale della celiachia e per la promozione dell’inclusione delle persone celiache in Emilia-Romagna”, prima iniziativa legislativa organica dedicata alla patologia nella storia della Regione.

Il provvedimento, composto da 14 articoli, nasce dalla constatazione che l’Emilia-Romagna non dispone ancora di una cornice normativa che riconosca espressamente la celiachia come questione di rilevanza sociale, alla pari di quanto hanno già fatto Lombardia, Lazio e Marche nel corso del 2025.

Tra i punti cardine della proposta figurano l’istituzione di una Cabina di regia regionale per la celiachia, con la partecipazione delle associazioni dei pazienti e di un rappresentante della minoranza consiliare, l’avvio di un Registro regionale della celiachia per il monitoraggio epidemiologico, la creazione di un Elenco regionale degli operatori della ristorazione formati con relativo marchio “Gluten-Free Emilia-Romagna”, il consolidamento del sistema ARGeB in raccordo con il nuovo buono dematerializzato nazionale introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, e l’attivazione di sportelli informativi distrettuali a supporto dei cittadini celiaci e delle loro famiglie.

“Oggi facciamo un passo concreto per chi convive ogni giorno con la celiachia - dichiara Nicola Marcello, primo firmatario della proposta di legge -. In Emilia-Romagna i celiaci diagnosticati sono oltre 23mila e continuano a crescere. Non si tratta soltanto di una questione sanitaria, ma di un tema che riguarda la scuola, il lavoro, la socialità e la quotidianità di migliaia di famiglie. Con questa proposta vogliamo riconoscere finalmente la rilevanza sociale della patologia, rafforzare la diagnosi precoce anche grazie allo screening pediatrico combinato con il diabete di tipo 1, e dare piena attuazione al raccordo tra il sistema regionale ARGeB e il nuovo buono digitale nazionale, garantendo ai nostri assistiti la portabilità del credito anche fuori regione".

Sulla proposta interviene anche la capogruppo di Fratelli d’Italia in Assemblea Legislativa, Marta Evangelisti: “Il deposito di questa proposta di legge - sottolinea Marta Evangelisti - conferma l’attenzione costante del nostro gruppo verso i temi della salute e dell’inclusione sociale. Ringrazio il collega Marcello per il lavoro svolto su un dossier complesso e delicato. L’Emilia-Romagna non può restare indietro rispetto ad altre Regioni che hanno già normato la materia: ci auguriamo un rapido e condiviso percorso in Commissione, perché su temi come questo l’obiettivo deve essere il bene dei cittadini, al di là degli schieramenti”.

Il gruppo assembleare di Fratelli d’Italia esprime "unanime sostegno all’iniziativa e auspica che l’Assemblea Legislativa possa avviarne celermente l’istruttoria, a partire dalla Commissione Politiche per la salute e politiche sociali, per arrivare in tempi ragionevoli a dotare l’Emilia-Romagna di uno strumento normativo atteso da anni dalle associazioni dei pazienti e dalle famiglie".

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