Cgil attacca, dipendenti del Comune di Cattolica replicano: "Sindacato sminuisce il nostro lavoro"
"Noi continueremo a operare con la massima dedizione e trasparenza al servizio della comunità", scrivono
Alcuni dipendenti del Comune di Cattolica prendono le distanze dall'intervento della Fp Cgil, esprimendo "profondo stupore ed amarezza". I dipendenti parlano di "un attacco frontale, denigratorio e fuorviante", esprimendo sorpresa che ciò avvenga da un sindacato che "per sua stessa natura e missione, conoscendo le normative nazionali che regolano il pubblico impiego e i contratti decentrati, dovrebbe, in primis, tutelare i lavoratori e il riconoscimento delle loro professionalità, e non certo strumentalizzarli, usandoli come leva per attaccare l’amministrazione".
L'intervento della Fp Cgil, lamentano i dipendenti, ha "l'effetto di mettere i lavoratori gli uni contro gli altri" e di "sminuire il lavoro di dipendenti che operano quotidianamente per il bene dell'ente.
"Per amore di verità e rispetto verso i cittadini - scrivono - è doveroso fare luce sulle motivazioni e sulle normative che stanno alla base di questi riconoscimenti economici, i quali non sono regalie, ma istituti previsti e severamente normati dalla Legge e applicati nel nostro come in tutti gli altri Enti Pubblici d’Italia. Tali incentivi rappresentano infatti il doveroso e legale riconoscimento per chi si assume quotidianamente elevate responsabilità di natura civile, penale, amministrativa ed erariale nella gestione dei procedimenti; rischi per i quali siamo peraltro costretti a sostenere interamente di tasca nostra i pesanti oneri delle polizze assicurative professionali. Ciò consente di raggiungere obiettivi complessi attraverso l'uso di competenze interne, evitando all'Ente di dover ricorrere a costose esternalizzazioni garantendo così un forte e oggettivo risparmio per le casse comunali".
"Svilire tutto questo, riducendo l'applicazione di una norma nazionale a una mera distribuzione di privilegi, è un atto grave e offensivo verso la dignità dei lavoratori. Piuttosto il sindacato dovrebbe adoperarsi affinché, a livello nazionale, tali forme di incentivazione vengano estese anche ad altri ambiti e competenze pubbliche di analoga responsabilità. Noi continueremo a operare con la massima dedizione e trasparenza al servizio della comunità, ma pretendiamo che il nostro lavoro venga rispettato", chiosano i dipendenti.
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