Ciclista ucciso sulla Consolare: patteggia il pirata della strada
Dopo l’impatto, l’uomo era fuggito oltre confine lasciando il ciclista sull’asfalto
Ha patteggiato una pena di 3 anni il 39enne responsabile dell’investimento mortale avvenuto l’11 aprile 2024 sulla Consolare per San Marino, costato la vita a Stefano Michi, 62enne artigiano sammarinese.
Dopo l’impatto, l’uomo era fuggito oltre confine lasciando il ciclista sull’asfalto. Decisive le indagini tra Polizia Stradale italiana e Gendarmeria sammarinese, che grazie alla videosorveglianza hanno identificato il conducente, risultato sotto effetto di stupefacenti.
L’imputato, accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso, ha risarcito i familiari con oltre 600mila euro. Oltre alla pena, è prevista la sospensione della patente per un anno.
Resta aperto a San Marino un procedimento per omissione di soccorso, destinato a chiudersi dopo la sentenza italiana.
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