Ciclone “Harry”: bare nel burrone dopo il crollo del cimitero. A Catania il mare si mangia la strada

Sud in emergenza: allerta rossa, scuole chiuse ed evacuazioni

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 gennaio 2026 15:52
Ciclone “Harry”: bare nel burrone dopo il crollo del cimitero. A Catania il mare si mangia la strada -
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Il ciclone “Harry” continua a flagellare Sicilia, Sardegna e Calabria, dove la Protezione civile ha confermato l’allerta rossa anche per domani. Il picco del maltempo è atteso proprio in queste ore, con scuole chiuse in numerosi comuni, evacuazioni lungo le coste e onde che in alcuni tratti hanno superato gli 8 metri.

I vigili del fuoco sono impegnati in centinaia di interventi per alberi caduti, allagamenti e mareggiate che hanno raggiunto le abitazioni. Nel Messinese un’auto è sprofondata in una voragine apertasi sul lungomare, mentre i collegamenti marittimi con Sardegna e isole siciliane risultano interrotti. Due pastori dispersi in Ogliastra sono stati ritrovati.

In Calabria la situazione resta critica per il terzo giorno consecutivo, soprattutto lungo la fascia ionica e nel Reggino, dove le raffiche hanno superato i 120 km/h e il mare continua a erodere tratti di costa. Le precipitazioni, diffuse e temporalesche, si sposteranno verso l’Alto Ionio tra la notte e domani, prima di un graduale miglioramento atteso da giovedì.

Crolla parte del cimitero di San Mauro Marchesato: 20 bare nel burrone

Il maltempo ha provocato un grave cedimento anche a San Mauro Marchesato, nel Crotonese, dove una frana ha fatto crollare un’ala del cimitero vecchio. Una ventina di bare sono precipitate nel burrone sottostante dopo che in 24 ore sono caduti oltre 180 mm di pioggia.

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