"Cifre irrisorie" per i ristori dell'alluvione, Gnassi di nuovo in trincea contro il Governo

Il deputato Andrea Gnassi critica il governo per gli insufficienti ristori post alluvione e chiede concrete coperture finanziarie

A cura di Riccardo Giannini Redazione
02 giugno 2024 13:45
"Cifre irrisorie" per i ristori dell'alluvione, Gnassi di nuovo in trincea contro il Governo - Andrea Gnassi alla Camera dei Deputati
Andrea Gnassi alla Camera dei Deputati
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Andrea Gnassi torna all’attacco del Governo per la questione ristori post alluvione di un anno fa. Il deputato Dem mette nel mirino “le cifre irrisorie per gli indennizzi ai beni mobili” decise dal governo: 3000 euro per una cucina, 750 euro a stanza. Cifre diffuse dal viceministro Bignami e dalla deputata Buonguerrieri: “Ci piacerebbe sapere quanto hanno speso loro per le cucine di casa”.

Ad ogni modo, attacca Gnassi, “il governo si rassegni: l’impegno per i ristori era per il 100%. Il giochino di fare annunci, polemiche e intanto far passare il tempo con la speranza di far dimenticare tutto e non dare risorse, è finito”.

“Il governo Meloni tiri fuori il decreto con le risorse e le coperture concrete che il Pd ha proposto in tutti questi mesi. Questa settimana scriva in quel decreto la cifra di 2,5 miliardi per privati e famiglie che, da queste parti, non sono mai stati né saranno succubi né di chi comanda, né semplicemente di chi governa, a livello locale e nazionale. I romagnoli si sono rivolti alle istituzioni perché facciano il loro dovere, è ora che il governo faccia il suo. A chi è stato colpito si dia ciò che è dovuto”, prosegue il deputato Dem.

“Speriamo che attaccare gli alluvionati il 2 giugno, Festa della Repubblica, per le loro legittime richieste sia l’ultima brutta pagina scritta da chi ha promesso e non ha mantenuto” conclude Gnassi.

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