Cinema e bici, a Montefiore arriva "Punta de l’est"
Sabato 5 settembre il cortometraggio di Gianmarco Liggieri al Teatro Malatesta con le musiche di Mecozzi. Poi ciclismo con La Gialla e La Gotica
Il cinema arriva al Teatro Malatesta insieme alla musica e alla passione per la bicicletta. Sabato 5 settembre, alle 21, Montefiore Conca ospita la proiezione di "Punta de l’est", cortometraggio diretto da Gianmarco Liggieri e ambientato nella Romagna degli anni Settanta. In sala ci saranno anche il regista, i protagonisti e Federico Mecozzi, violinista e compositore riminese che ha firmato la colonna sonora.
La scelta di Montefiore non è casuale. Il borgo è stato infatti una delle location utilizzate durante le riprese e diventa così parte del racconto di una storia familiare costruita attorno alla bicicletta. Il film dura 29 minuti e racconta il rapporto tra Paolo e il figlio Massimiliano.
Il padre vede nel ragazzo le qualità per diventare un futuro campione. Massimiliano, però, sente sempre più il peso delle aspettative paterne. Da qui nasce un conflitto che coinvolge anche il fratello maggiore Damiano e la madre Tonina, mettendo alla prova gli equilibri della famiglia.
La storia prende spunto dalla vicenda dello stesso regista. Liggieri non ha mai conosciuto il nonno Paolo, morto quattordici anni prima della sua nascita, ma è cresciuto attraverso i racconti su di lui e accanto al padre Massimiliano, che aveva lasciato alle spalle il sogno di diventare ciclista.
Da questi ricordi è nato "Punta de l’est", con il cinema usato per riportare sullo schermo una storia rimasta nella memoria della famiglia. Al centro c'è anche il ristorante di famiglia che dà il titolo al cortometraggio, trasformato in un luogo dove passato e presente si incontrano.
La bicicletta torna così più volte nel film, dalle ruote agli ingranaggi fino alle passioni che passano da una generazione all'altra. Anche le immagini seguono questo filo. Il cortometraggio è stato girato in 4K digitale, con una fotografia ispirata alle atmosfere degli anni Settanta, e comprende autentici filmati in Super8 realizzati tra gli anni Sessanta e Ottanta da Secondo Casadei, amico della famiglia.
A questo materiale si aggiungono nuove sequenze girate in Super8, pensate per restituire il punto di vista intimo del personaggio di Paolo. Il risultato mette insieme documenti del passato e ricostruzione cinematografica, mantenendo al centro la memoria familiare.
Il progetto è nato come produzione indipendente nel marzo 2024. Le riprese hanno interessato diverse location, tra cui il Velodromo Glauco Servadei di Forlì e Montefiore Conca. Il cortometraggio ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Forlì e del Comune di Montefiore Conca, oltre al sostegno di diverse realtà legate al territorio e al mondo del ciclismo.
Durante la lavorazione sono state messe a disposizione anche biciclette d'epoca, abbigliamento e materiali di scena. Nella storia trovano spazio inoltre riferimenti a Gino Bartali e Francesco Moser, grazie alla collaborazione delle rispettive famiglie.
La musica accompagna il racconto con la colonna sonora originale composta da Federico Mecozzi. Il musicista sarà presente alla serata del 5 settembre, offrendo al pubblico l'occasione di conoscere anche il lavoro musicale costruito attorno alle immagini.
La serata al Teatro Malatesta sarà però soltanto l'inizio di un fine settimana dedicato alle due ruote. Domenica 6 settembre Montefiore Conca sarà attraversata da "La Gialla Cycling: Strada & Gravel", l'appuntamento ciclistico dell'Italian Bike Festival. Il borgo ospiterà il secondo ristoro lungo il percorso, dopo la partenza dal Misano World Circuit e il passaggio verso l'entroterra.
La bicicletta tornerà poi protagonista il 26 settembre con "La Gotica", pedalata storica di Montefiore Conca dedicata al ciclismo d'epoca. Un appuntamento che si lega idealmente alla storia raccontata nel cortometraggio e riporta sulle strade del territorio biciclette, atmosfere e memoria di un altro ciclismo.
A chiudere la serata del 5 settembre sarà infine un'apericena aperta al pubblico. "Punta de l’est" nasce nell'ambito di Organic Studio, casa di produzione cinematografica indipendente fondata nel 2021, e di Stigma Z, collettivo impegnato nella produzione e promozione di progetti legati al cinema e al digitale.
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