Santarcangelo si mette in gioco: nasce "Santarcangelo da Gustare"
Città Viva lancia 'Santarcangelo da Gustare': ad ottobre le attività del borgo dedicano piatti e sapori a persone e storie del territorio
Santarcangelo si racconta, e lo fa partendo da ciò che ha di più prezioso: le persone che ogni giorno vivono, lavorano e tengono accese le attività del centro storico. Nasce così "Santarcangelo da Gustare", un'iniziativa promossa da Città Viva – Associazione Commercianti Santarcangiolesi, che mette in rete attività commerciali, botteghe, bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, piadinerie e altre realtà del borgo. L'idea è semplice: raccontare una persona attraverso un sapore, e un'attività attraverso una storia. Per tutto il mese di ottobre, le attività aderenti si sono abbinate tra loro per dedicare un piatto, un dolce, un cocktail, un gelato o una specialità a un commerciante, a una bottega o a una realtà del territorio. Non si tratta semplicemente di creare un nuovo prodotto o di promuovere un singolo locale. Il vero protagonista è Santarcangelo. Perché dietro ogni negozio c'è una persona, dietro ogni persona c'è una storia, e dietro ogni storia c'è un pezzo della comunità. L'iniziativa nasce proprio con questo obiettivo: invitare residenti e visitatori a tornare a vivere il centro storico, passeggiando tra le vie, entrando nelle botteghe, fermandosi a mangiare qualcosa, incontrando chi ogni giorno contribuisce a rendere vivo il borgo.
"È questo lo spirito dell'iniziativa: fare squadra e trasformare tante piccole realtà in un unico racconto. Nei prossimi giorni saranno i commercianti e gli esercenti stessi a metterci la faccia, attraverso una serie di brevi video e storie social nei quali racconteranno gli abbinamenti, le persone coinvolte e il motivo per cui hanno scelto proprio quella storia. Un racconto collettivo che passerà dai social, dalle botteghe e dai locali, per arrivare direttamente nelle strade del centro. Santarcangelo da Gustare è un invito: a fare un giro, a curiosare, ad assaggiare, a conoscere persone nuove e magari a riscoprire quelle che fanno parte della città da sempre. Perché a Santarcangelo non si viene soltanto per mangiare: si viene per vivere un borgo", scrive Città Viva in una nota.
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