Club Nautico di Riccione verso le elezioni tra tensioni e dimissioni
Il presidente Masetti lascia anticipatamente, difendendo il risanamento finanziario e gli investimenti per il club
Il Club nautico di Riccione si prepara alle elezioni, ma non mancano le tensioni. Durante l’assemblea dell’8 giugno, alcuni soci hanno rifiutato di approvare il bilancio preventivo per il 2025 e hanno richiesto, tramite una lettera, le dimissioni del presidente Sebastiano Masetti e dell’intero direttivo. Le dimissioni di Masetti sono arrivate a fine estate, anticipando le elezioni previste per l’inizio del 2025.
Masetti ha difeso il suo operato, evidenziando il risanamento finanziario del club, passato da una passività di oltre 40mila euro nel 2017 a un bilancio stabile grazie a sponsorizzazioni e donazioni. Tra i risultati raggiunti, ha citato investimenti nella scuola vela, nuovi servizi e la ristrutturazione di strutture del club.
Il presidente uscente ha sottolineato la decisione di eliminare privilegi personali e di dare priorità agli interessi del club e alla scuola di vela, inclusiva anche per ragazzi con disabilità. Nonostante le dimissioni, Masetti ha dichiarato di essere disposto a offrire il suo supporto al futuro direttivo.
9.0°