Comitato di Borgo Marina: dubbi sui nuovi forum deliberativi proposti dal Comune
Secondo il Comitato, il concetto di Forum Deliberativi è già superato
Il Nuovo Comitato del Quartiere di Borgo Marina attende con interesse la prossima seduta del Consiglio Comunale del 6 agosto 2024. All’ordine del giorno figura infatti la discussione sull’istituzione sperimentale di organismi di partecipazione popolare all’amministrazione locale, con l’obiettivo di una futura ed eventuale modifica dello Statuto Comunale e la regolamentazione dei Forum Deliberativi dei Quartieri di Rimini.
Questa proposta ha suscitato diverse perplessità, poiché – dice il comitato – l’efficacia di tali forum non è garantita. Sebbene il ripristino di forme di rappresentatività capillare sia utile, è fondamentale che gli sforzi dei cittadini ricevano un’adeguata risposta dall’amministrazione comunale, cosa che avviene sempre più raramente.
In diverse aree della città, i cittadini si sono auto-organizzati per sopperire alla mancanza di supporto comunale. Un esempio è Borgo Marina, dove i residenti hanno creato un tavolo di lavoro permanente che collabora con il Comune, Hera e le Forze dell’Ordine. Questa iniziativa ha portato, tra l’altro, all’implementazione della raccolta differenziata per i commercianti, accompagnata da una lettera informativa del Sindaco.
Secondo il Comitato, il concetto di Forum Deliberativi è già superato. La costituzione di comitati dal basso dimostra la necessità di un ascolto più diretto da parte del Comune. L’unione di nove comitati per farsi ascoltare è un chiaro segnale di un problema esistente. I Forum, così come concepiti, non aprirebbero un vero dialogo ma fungerebbero solo da intermediari senza reale potere decisionale.
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