Commissario Alluvione, Nadia Rossi (Pd) attacca il governo: "Ma dei soldi per la ricostruzione non c'è neanche l'ombra"
Commissario alluvione, Nadia Rossi su nomina Generale Figliuolo: "Grave ritardo nelle tempistiche
Commissario alluvione, anche Nadia Rossi si unisce al dibattito: “Finalmente, una buona notizia“, commenta, facendo gli auguri di buon lavoro al Generale Francesco Figliuolo, “una personalità seria”.
Tuttavia la consigliera regionale del Pd evidenzia “il gravissimo ritardo nella nomina” e il fatto che “dei soldi per ricostruire” non c’è “neanche l’ombra”.
“Il governo vuole metterci altri 40 giorni per destinare le risorse? I romagnoli meritavano di poter contare concretamente sullo Stato in una fase così delicata, ma lo Stato ha risposto in modo ambiguo, tentennando”, attacca la consigliera riminese, che mette nel mirino la Premier Meloni: “L’abbiamo vista dare abbracci a chi spalava il fango e a stringere mani a favor di obiettivo” mentre gli esponenti del suo partito “mancano di fiducia e di rispetto ai romagnoli che si sono sempre rimboccati le maniche”.
Rossi attacca il Ministro Musumeci e il viceministro Bignami per le affermazioni “Il Governo non è un bancomat”, “I soldi non li diamo a Schlein e compagni”, ma anche la senatrice Domenica Spinelli: “Prova a a screditare la Regione per il lavoro fatto sul terremoto in Emilia e mette in dubbio la ricognizione degli interventi”.
Una ricognizione fatta senza ritardo, argomenta Rossi, “dai sindaci di qualsiasi appartenenza politica, gli stessi sindaci criticati dal Governo per non aver condiviso gli interventi di somma urgenza presentati in prima istanza, mentre erano impegnati ad andare a recuperare le persone isolate sulle colline o a salvare le famiglie dal fango”. Il tutto “mentre la senatrice Spinelli stava sulla difensiva per coprire le colpe evidenti del suo Governo”.
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