Conclusi i mondiali di Duathlon
Si sono chiusi ieri i Campionati Mondiali di Duathlon che per tre giorni, dal 26 al 28 settembre, hanno animato piazzale Fellini e l’intero lungomare di Rimini. Le numerose categorie di amatori – i co...
Si sono chiusi ieri i Campionati Mondiali di Duathlon che per tre giorni, dal 26 al 28 settembre, hanno animato piazzale Fellini e l’intero lungomare di Rimini. Le numerose categorie di amatori – i cosiddetti Age-Group – e le gare a squadre sono stati gli ingredienti dell’ultima giornata agonistica. Ieri pomeriggio, invece, sono state protagoniste le donne "age-group".
GARE A SQUADRE
Le gare a squadre si tingono d’azzurro. Il trio guidato dal capitano della nazionale Alessandro Alessandri è riuscito a conquistare un’importantissima medaglia di bronzo nella staffetta elite maschile. Fin dalla prima frazione l’Italia ha fatto capire che avrebbe potuto dire qualcosa. Alessio Picco conclude terzo e passa il testimone proprio ad Alessandri, che riesce a rimanere con il gruppo dei migliori. Lambruschini, terzo frazionista azzurro, a pochi metri dal traguardo si fa superare dal dualeta francese ma c’è lo stesso il podio. E’ bronzo. Una bella soddisfazione per il miglior duathleta italiano di tutti i tempi, che chiude in bellezza la sua ultima esperienza mondiale.
Risultato ottimo anche nella staffetta junior, dove gli azzurrini hanno conquistato l’argento. Medaglia del metallo più pregiato per la squadra elite femminile formata da Daniela Chmet, Annamaria Mazzetti e Laura Giordano. La staffetta delle donne junior è stata invece vinta dalla squadra russa, seguita dall’Ungheria e dalla Slovenia.
AGE-GROUP MASCHILE
Gli age-group maschili, che hanno gareggiato divisi in 14 gruppi dai 18 agli 84 anni, hanno colorato il lungomare di Rimini fin dalle prime ore del mattino. Da segnalare la vittoria dell’Italiano Francesco Fiori nella categoria 70-74 anni e tre splendide medaglie conquistate da tre alfieri dell’SGR Triathlon Duathlon Rimini: l’argento di Massimo Torsani (cat. 40-44), già più volte campione mondiale ed europeo, l’argento di Marco Verardo (cat. 30-34) e infine il bronzo di Giuseppe De Giacomo (cat. 35-39).
Un altro atleta "di casa", Onorio Pompizii, in forza alle fila del TD Rimini, ha raggiunto la ventunesima piazza di categoria (50-54).
Questi tutti i campioni del mondo: David Roper (20-24), Matthias Grate (25-29), David Vaughan (30-34), Mario Salazar (35-39), Yasuo Takahashi (40-44) , Urs Dellsperger (45-49)Peter Wheddon GBR (50-54), Miroslav Krsek CZE (55-59), Desmond Mchenry IRL (60-64), Karl-Heinz Tiefengraber AUT (65-69), Francesco Fiori ITA (70-74), David Peck GBR (75-79), Edwin Bixenstine USA (80-84).
AGE-GROUP FEMMINILE
Le donne "age group", in gara ieri, erano divise in dodici categorie, dai 18 ai 74 anni. Due sono le atlete azzurre che si sono laureate campionesse di categoria: Cinzia Tenchini (cat. 45-49) e la longeva Giuseppina Capra, che ha portato a termine la corsa nella categoria 70-74.
Queste tutte le vincitrici:
Kelsey Markham USA (18-19), Stephainie Anderson NZL (20-24), Danielle Stewart GBR (25-29), Emma Dews GBR (30-34), Catherine Satze USA (35-39), Doerte Siebke GER (40-44), Cinzia Tenchini ITA (45-49), Brigitte Fouche FRA (50-54), Carolyn Martin NZL (55-59), Barbara Leverett GBR (60-64), Edwina Brocklesby GBR (65-69), Giuseppina Capra ITA (70-74).
Le riminesi in gara erano Maria Ciocca, Rosetta Ferri e Nadia Monaldini, che si sono piazzate rispettivamente undicesima, ventesima e ventisettesima nelle proprie categorie.
GARE RISERVATE AGLI ATLETI DISABILI
Durante la mattinata di oggi si è svolta anche la gara riservata agli "Awad" (atleti diversamente abili). Ecco tutti coloro che hanno conquistato il titolo, ciascuno nella propria classe: Oliver Dreier (Austria), Arnold Ralf (Germania), Martin Falch (Austria), Jose Lopez Ordonez (Spagna), Sven Nierbergall (Germania) e per finire l’unica signora in gara, Edith Dasse (Francia).
Nella foto Giuseppe De Giacomo
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