Condannato per aver tormentato il figlio e l'ex compagna
Secondo le accuse, l'uomo ha tentato più volte di portare via il bambino all'uscita della scuola o quando era con i nonni
Un 46enne, originario del Canada ma residente a Riccione, è stato condannato mercoledì scorso a tre anni e mezzo di reclusione per maltrattamenti in famiglia e stalking. I reati sono stati commessi nei confronti del figlio di 8 anni e dell’ex compagna. La vicenda è complessa e coinvolge un bambino che è costretto a prendere le difese della madre contro il padre, in mezzo a una situazione di conflitto tra le due famiglie. La madre e il figlio hanno ottenuto il divieto di avvicinamento nell’udienza del 22 febbraio, grazie all’intervento dell’avvocato Luca Greco. Durante quella stessa udienza, l’uomo ha mostrato rabbia e il pubblico ministero ha richiesto una misura cautelare nei suoi confronti. Secondo le accuse, l’uomo ha tentato più volte di portare via il bambino all’uscita della scuola o quando era con i nonni. Ha anche perpetrato atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, che ha ricostruito la propria vita. Uno dei peggiori episodi si è verificato davanti a un supermercato, quando il bambino ha dovuto intervenire tra i genitori per proteggere la madre e allontanare il padre con forza usando un carrello.
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