Condannato per il sequestro di Tommy, torna libero dopo 20 anni

Salvatore Raimondi ha terminato di scontare la pena inflitta per il rapimento del piccolo Tommaso Onofri. Non fu ritenuto responsabile dell’omicidio

A cura di Redazione
30 agosto 2025 19:16
Condannato per il sequestro di Tommy, torna libero dopo 20 anni -
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È tornato in libertà Salvatore Raimondi, l’uomo che il 2 marzo 2006, insieme a Mario Alessi, prese parte al rapimento del piccolo Tommaso Onofri, bimbo di appena 18 mesi, nella sua casa di Parma. Dopo vent’anni di carcere, Raimondi ha terminato di scontare integralmente la pena inflittagli con rito abbreviato.

Raimondi era stato riconosciuto colpevole soltanto del sequestro di persona, mentre non era stato ritenuto responsabile dell’omicidio del bambino. Il corpo del piccolo fu ritrovato il 1° aprile 2006, un mese dopo il rapimento, in un campo nei pressi del torrente Enza.

Quella stessa sera furono arrestati Raimondi, Mario Alessi e Antonella Conserva, compagna di Alessi. Quest’ultimo è stato condannato in via definitiva all’ergastolo per sequestro e omicidio, mentre Conserva sta scontando una pena di 24 anni per la partecipazione al rapimento.

Con la scarcerazione di Raimondi si chiude uno dei capitoli giudiziari legati a uno dei fatti di cronaca nera più drammatici che segnarono profondamente l’opinione pubblica italiana nei primi anni Duemila.

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