Confesercenti Rimini sostiene la proposta di legge contro la desertificazione commerciale

Al via la raccolta firme per la proposta di iniziativa popolare sulle ZES di prossimità: incentivi e semplificazioni per rilanciare il commercio di vicinato nei centri urbani

A cura di Grazia Antonioli Redazione
19 maggio 2026 10:43
Confesercenti Rimini sostiene la proposta di legge contro la desertificazione commerciale - Fabrizio Vagnini
Fabrizio Vagnini
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Anche Confesercenti provinciale Rimini sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall'associazione di categoria a livello nazionale per contrastare la desertificazione commerciale e rilanciare il commercio di vicinato nei centri urbani, nei quartieri e nei piccoli comuni.

La proposta, depositata il 18 maggio alla Corte di Cassazione, punta a introdurre “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” e da oggi, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prenderà il via la raccolta delle 50mila firme necessarie per l’approdo in Parlamento.

Al centro del progetto, anticipato nelle scorse settimane in occasione dell'assemblea di Confesercenti provinciale a Rimini, vi è l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), aree individuate dalle Regioni, in cui attivare agevolazioni fiscali, strumenti di sostegno economico e semplificazioni amministrative per le attività commerciali e dei servizi.

“Come Confesercenti – dichiara il presidente provinciale Fabrizio Vagnini – stiamo cercando di arginare la moria di negozi che purtroppo interessa anche il nostro territorio. Con questa proposta di legge di iniziativa popolare vogliamo tenere alta l’asticella e creare finalmente strumenti concreti per fermare un’emorragia che impoverisce città, quartieri e comunità”.

“Il commercio di vicinato – prosegue Vagnini – non è soltanto economia: significa sicurezza, presidio sociale, servizi per residenti e turisti, qualità urbana e vitalità delle nostre città. Quando chiude un negozio non si spegne solo una vetrina, ma si indebolisce il tessuto sociale del territorio”.

La proposta di legge prevede inoltre la creazione di un Osservatorio nazionale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il compito di monitorare il fenomeno della rarefazione commerciale e verificare l’efficacia delle misure adottate, oltre all’istituzione di un Fondo dedicato per finanziare gli interventi di rigenerazione urbana commerciale.

Per Confesercenti provinciale Rimini il tema è particolarmente strategico anche in chiave locale: le ZESpro potrebbero infatti rappresentare uno strumento utile per sostenere il commercio nei centri storici, nei quartieri più fragili e nelle aree maggiormente esposte al rischio di desertificazione commerciale.

“Vediamo con fiducia gli sviluppi di questa iniziativa – conclude Vagnini – perché serve una presa di coscienza collettiva sul valore economico e sociale delle piccole imprese del commercio, del turismo e della ristorazione. Difendere queste attività significa difendere la vivibilità delle nostre città”.

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