Contrasto alle infezioni ospedaliere, in Emilia-Romagna 10 milioni per attuare il piano nazionale
Discussione in commissione Sanità dopo l’interrogazione di Nicola Marcello (FdI). L’assessore Fabi: “Il piano è stato recepito, ma i finanziamenti nazionali sono insufficienti”
La Regione Emilia-Romagna attui il “Programma nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (Pncar)”.
A chiederlo, con un’interrogazione discussa in commissione Politiche per la salute e politiche sociali (presieduta da Gian Carlo Muzzarelli), è Nicola Marcello (FdI) che ricorda come “le infezioni correlate all’assistenza, rappresentano una delle principali criticità del sistema sanitario, incidendo sulla sicurezza dei pazienti, sulla qualità delle cure e sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale: in Italia si stimano ogni anno tra le 500.000 e le 700.000 infezioni correlate all’assistenza, pari a circa il 5–8% dei ricoveri, con un aumento significativo della mortalità, delle complicanze e della durata delle degenze. Tra le complicanze più gravi rientra la sepsi, che nel nostro Paese registra circa 50.000 casi l’anno, con una mortalità stimata tra il 3% e l’8%: circa il 15% delle infezioni correlate all’assistenza riguarda pazienti sottoposti a interventi chirurgici, con conseguenze cliniche ed economiche rilevanti. Il Pncar individua la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza come una priorità strategica”.
La risposta della Giunta è affidata all’assessore regionale Massimo Fabi per il quale “il Pncar è stato recepito, con l’attivazione di un tavolo di lavoro: sono stati individuati degli obiettivi, con azioni prioritarie, abbiamo quindi assegnato alle aziende sanitarie 10 milioni di euro. Il provvedimento nazionale ha comunque delle criticità: manca continuità nei finanziamenti, che sono comunque insufficienti (40 milioni a livello nazionale), e mancano, poi, indicatori chiari sugli obiettivi strategici”.
Parole alla luce delle quali Marcello ha sottolineato come i 40 milioni stanziati dallo Stato non possano essere liquidati come una piccola cifra.
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