Novafeltria: lascia la classe per motivi di salute, ma torna per gli esami. Il saluto speciale di un insegnante

Protagonista della storia l'insegnante di lingua inglese Antonio Rossi

17 agosto 2026 07:02
Novafeltria: lascia la classe per motivi di salute, ma torna per gli esami. Il saluto speciale di un insegnante - Antonio Rossi
Antonio Rossi
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La campanella di inizio lezioni suonerà tra circa un mese in tutti gli istituti scolastici. Ma c'è una storia, legata all'anno scolastico 2025-2026, che merita di essere raccontata. È la storia di Antonio Rossi, insegnante all'Istituto Comprensivo Angelo Battelli di Novafeltria, che si è congedato dal lavoro proprio al termine del precedente anno scolastico. Fin qui siamo nell'ordinario, benché il professore in questione sia tutt'altro che ordinario: docente di lingua inglese, ma anche musicista. Antonio, soprannominato "Antony" (senza acca) dagli amici o "Mr.Ross" dai suoi studenti, ha infatti dovuto affrontare un percorso di cura da una malattia diagnosticatagli il marzo 2025. Questo lo ha costretto ad abbandonare la sua seconda famiglia, quella formata dai suoi studenti. E rischiava di essere un vero e proprio addio, non un arrivederci: la degenza in ospedale infatti ha subito delle complicazioni. Ma "Mr.Ross" aveva fatto una promessa: "Tornerò".

Le difficoltà non lo hanno mai spaventato. La sua carriera scolastica, dopo gli studi di Urbino, ha richiesto impegno e sacrifici: tante supplenze, anche in Lombardia, tanti anni di precariato. Per arrotondare, coltivava la sua passione musicale, suonando per le orchestre e facendo pianobar. Una dedizione assoluta, anche quella sul lavoro. "Mr.Ross" non è stato un insegnante qualunque: pretendeva disciplina, ma dava anche ascolto, mostrando grande empatia. Quando era ora di lavorare, tutti giù a testa bassa. Poi però c'era sempre il momento in cui la tensione si allentava e in cui si finiva a parlare di musica e di calcio, le sue grandi passioni. I suoi cavalli di battaglia? I Beatles e il Milan. Durante gli Open Day riservato ai futuri studenti delle medie, Antony si presentava come un re, con corona e mantello, richiamando il celebre outfit di Freddie Mercury a Wembley, ma anche con la sciarpa del Nottingham Forest, la sua seconda squadra calcistica, un regalo prezioso dei figli Miriana e Luciano.

I mesi lontani dalla scuola sono stati duri, ma Rossi, come il suo grande idolo Baresi ai Mondiali del 1994, ha guardato all'obiettivo del ritorno in aula con "feroce" determinazione. La sua volontà, sostenuta anche dalla moglie Donata, collaboratrice scolastica sempre al suo fianco nel percorso di cura, era quella di assistere i propri alunni all'esame di Terza Media, tenutisi nel giugno scorso. A maggio è arrivato il grande giorno del ritorno. La preside ha dato il via libera: Antony avrebbe concluso la sua esperienza da docente, prima della pensione, in compresenza con il suo supplente, Antonio Toni, anche lui, ironia del destino, un grande appassionato di musica: autore e cantante. Al suo ritorno in aula è stato accolto da applausi, mazzi di fiori e coriandoli. Come una star, che torna in scena dopo una lunga assenza. D'altra parte un giorno, dovendo saltare il Consiglio di Classe per sottoporsi a un esame, Antony lasciò un messaggio ai colleghi sottolineando: "Ogni volta che entro in classe, è come salire sul palcoscenico". Ma per "Mr Ross" più importante di quel palcoscenico era il suo pubblico, i suoi ragazzi e le sue ragazze. E l'ultimo spettacolo è stata un'emozione da celebrare e ricordare.

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