Controlli a Riccione, due interventi sulla spiaggia: un'espulsione e una denuncia

La Polizia locale ha intensificato i controlli nelle zone più frequentate. Interventi in piazzale Ceccarini, Alba, piazzale Roma e negli stabilimenti

A cura di Redazione Redazione
01 settembre 2026 12:17
Controlli a Riccione, due interventi sulla spiaggia: un'espulsione e una denuncia - I controlli della Polizia locale
I controlli della Polizia locale
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È proseguito anche nell'ultima settimana di agosto il lavoro della Polizia locale nelle zone più frequentate di Riccione. Gli agenti del Comando intercomunale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano hanno concentrato i controlli soprattutto nelle aree del centro, sul lungomare e negli stabilimenti balneari, con interventi rivolti a situazioni di bivacco, occupazione non autorizzata degli spazi e accattonaggio molesto.

Tra gli interventi, quello effettuato lunedì mattina nei pressi del palco di piazzale Ceccarini, dove gli agenti hanno trovato un uomo di nazionalità marocchina intento a bivaccare. Dagli accertamenti sono emersi precedenti per reati contro il patrimonio. L'uomo è stato accompagnato in Questura a Rimini per le verifiche e nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento di espulsione già pendente.

Mercoledì i controlli si sono concentrati invece nelle aree sotterranee del lungomare, in piazzale San Martino, piazzale Roma e nella zona Alba. Qui un uomo è stato sanzionato per l'utilizzo improprio degli arredi urbani.

Un altro intervento è scattato sabato mattina, dopo la segnalazione relativa a un'occupazione non autorizzata all'interno di uno stabilimento balneare. Gli agenti hanno trovato due persone che utilizzavano una cabina destinata ai bagnanti come ricovero notturno. Entrambi sono stati accompagnati negli uffici competenti per l'identificazione e per verificare la loro posizione sul territorio.

Per uno dei due sono partiti gli accertamenti sulla regolarità del soggiorno. L'altro, trovato con un'arma da taglio e già destinatario di un ordine di allontanamento, è stato denunciato a piede libero e successivamente trasferito al Centro di permanenza per il rimpatrio di Milano, dove sono state completate le procedure previste per l'espulsione.

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