Cordoglio a Riccione per la perdita di Diana Sorini: anche il figlio era morto in un incidente
La professoressa Sorini, originaria di Urbino, era una figura amata e rispettata nel mondo dell'istruzione
L’amministrazione comunale di Riccione si unisce nel cordoglio per la perdita della professoressa Diana Sorini, vittima di un tragico incidente stradale avvenuto poco dopo le 14 di martedì a Vallefoglia, mentre tornava a casa. La vicesindaca Sandra Villa ha espresso le condoglianze anche al dirigente scolastico Paride Principi.
La professoressa Sorini, originaria di Urbino, era una figura amata e rispettata nel mondo dell’istruzione. Il suo impegno e la passione per l’insegnamento hanno lasciato un segno indelebile nelle nuove generazioni. Era attiva nel progetto artistico degli studenti del liceo Volta-Fellini e ha contribuito alla mostra “Una vita contro la mafia”. La sua perdita è stata devastante per la comunità scolastica.
Sandra Villa, anch’essa figura nel campo dell’istruzione, sottolinea l’importanza del legame tra insegnanti e studenti, fondamentale per il processo educativo.
La tragedia di una morte in strada aveva già duramente colpito la famiglia di Diana che, circa 20 anni fa, aveva perso un figlio, a Mazzaferro, in un incidente stradale. Diana lascia il marito, il noto restauratore Enzo Petrucci, i figli Andrea e Silvia.
La sua assenza lascia un vuoto nella comunità educativa, ma il suo impegno e la passione continueranno a ispirare e guidare le future generazioni.
La vicesindaca Sandra Villa, già professoressa e dirigente scolastico al microfono di Maria Assunta Cianciaruso
9.3°