Coriano, scuole riaperte: in campo quasi 4 milioni e mezzo per edifici e servizi
Con il nuovo plesso aumentano i posti al nido e arrivano nuovi spazi per l'infanzia. Durante l'estate interventi anche su facciate e impianti
Campanella di nuovo in classe anche a Coriano, dove il nuovo anno scolastico si apre con una novità destinata a incidere soprattutto sui servizi per le famiglie. Oggi sono tornati a riempirsi i plessi del territorio, mentre il Comune fa il punto sugli interventi realizzati durante l'estate e sull'apertura del nuovo polo dedicato a nido e scuola dell'infanzia.
Nel complesso, le opere sul patrimonio scolastico e sui servizi educativi raggiungono un valore di circa 4,35 milioni di euro. La parte più consistente riguarda proprio il nuovo plesso, un investimento da circa 4 milioni di euro, di cui un milione finanziato attraverso risorse del Pnrr. La nuova struttura permetterà di aggiungere 42 posti per i bambini nella fascia 0-2 anni e ospiterà anche la scuola dell'infanzia Arcobaleno di Coriano, che sarà trasferita nella nuova sede. Un ampliamento dell'offerta che punta quindi a dare una risposta ulteriore alla domanda delle famiglie.
Nel frattempo, durante la pausa estiva, gli interventi hanno interessato anche gli edifici già in funzione. Alla scuola primaria Favini di Coriano sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria e la tinteggiatura delle facciate esterne, per una spesa di circa 185mila euro. Sempre alla Favini e alla scuola secondaria di primo grado Ravegnani di Ospedaletto sono stati invece riqualificati gli impianti meccanici a servizio degli edifici, con particolare attenzione al riscaldamento e alle opere edili collegate. In questo caso l'investimento è stato di circa 155mila euro. A questi lavori si aggiunge la manutenzione ordinaria eseguita durante l'estate nei diversi plessi del territorio, con l'obiettivo di arrivare alla riapertura con ambienti più funzionali e sicuri.
«La riapertura delle scuole è sempre un momento importante per una comunità», sottolinea il sindaco Gianluca Ugolini, ricordando come agli interventi sugli edifici si sia affiancata la realizzazione del nuovo plesso. Per il primo cittadino, l'investimento rappresenta anche un modo per aumentare i posti disponibili al nido e mettere a disposizione nuovi spazi per la scuola dell'infanzia.
Sul significato dell'investimento interviene anche l'assessore alla Scuola e ai Servizi educativi Paolo Ottogalli, che mette l'accento sul ruolo della scuola nella crescita dei ragazzi. «La scuola non è soltanto il luogo in cui si acquisiscono conoscenze, ma è soprattutto uno spazio fondamentale di crescita e di formazione della persona», afferma, richiamando anche l'importanza dell'educazione al rispetto e alla convivenza civile. Per l'assessore all'Edilizia scolastica e ai bandi Anna Pecci, la riapertura rappresenta il risultato del lavoro portato avanti nei mesi estivi. «Durante l'estate abbiamo lavorato per farci trovare pronti», spiega, citando sia la manutenzione ordinaria sia gli interventi straordinari. Tra le novità di quest'anno, aggiunge, «l'apertura del nuovo plesso che amplia l'offerta dei servizi per le famiglie e che ospiterà anche la scuola dell'infanzia Arcobaleno».
Il nuovo anno scolastico proseguirà fino al 5 giugno 2027 per le scuole primarie e secondarie di primo grado. Per le scuole dell'infanzia, invece, le attività termineranno il 30 giugno 2027.
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