CorTe Coriano Teatro, il colibrì simbolo della nuova stagione

Dal 14 novembre al 2 aprile 13 appuntamenti: comicità, musica, prosa e teatro civile. Spazio anche a famiglie, ragazzi e scuole con spettacoli e matinée

A cura di Redazione Redazione
03 settembre 2026 12:17
CorTe Coriano Teatro, il colibrì simbolo della nuova stagione -
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Piccolo, leggero, capace di restare sospeso nell’aria e, nello stesso tempo, di essere in continuo movimento. È il colibrì l’immagine scelta dal CorTe Coriano Teatro per rappresentare la stagione 2026–2027.

TUTTO SI MUOVE anche quando sembra immobile è il pensiero guida di un cartellone che, dal 14 novembre 2026 al 2 aprile 2027, proporrà 13 appuntamenti, muovendosi tra linguaggi e generi differenti: volti noti dello spettacolo, comicità d’autore, concerti, teatro civile, commedie e prosa.

Una stagione che invita a cambiare prospettiva, proprio come il colibrì, capace di fermarsi a mezz’aria senza essere mai realmente immobile. Un'immagine che racconta la vocazione del CorTe: cercare nella leggerezza una forma di forza, nell'ironia uno strumento per leggere il presente e nel teatro uno spazio nel quale incontrare punti di vista differenti.

Il Teatro CorTe si conferma un presidio culturale fondamentale per la nostra comunità e per l'intero territorio . La nuova stagione racchiude un perfetto equilibrio tra intrattenimento, grande musica e profonde riflessioni su temi sociali di rilevante attualità – commenta Anna Pazzaglia , assessore alla cultura del Comune di Coriano. L'immagine del colibrì descrive al meglio l'energia e la dinamicità con cui la cultura a Coriano continua a nutrirci, offrendo occasioni di incontro e crescita per tutte le generazioni, dalle famiglie agli studenti, fino al grande pubblico del cartellone serale.

Ad inaugurare la stagione sarà il travolgente Antonio Ornano, mattatore e volto noto della comicità italiana. In un’epoca dominata dalle “ricette per la felicità”, Ornano porta sul palco una riflessione ironica sul nostro continuo tentativo di diventare ciò che il mondo vorrebbe che fossimo, rischiando di dimenticare quello che siamo.

La comicità d’autore attraverserà l'intero cartellone. Francesco Migliazza, giovane ma già affermato stand-up comedian, accompagnerà il pubblico tra ambiguità, contraddizioni e curiosità del mondo contemporaneo insieme al suo alter ego, la chitarra: l’unica capace di sapere quali corde toccare e di trasformare in musica e comicità i dubbi della vita.

Direttamente da Zelig arriverà invece Virgigno con la gn con “Si capisce?”, uno spettacolo che gioca con i confini tra realtà e finzione, genio e assurdo, conducendo lo spettatore in un universo surreale nel quale diventa difficile capire dove finisca l'immaginazione e cominci la realtà.

La musica protagonista

Grande spazio sarà riservato alla musica, vera coprotagonista della stagione.

Chiara Galiazzo ha scelto proprio il CorTe di Coriano per il debutto della tournée legata al nuovo album “Nuova Luce”, regalando al pubblico del teatro un appuntamento speciale.

Per la prima volta sul palco del CorTe arriverà anche Mario Lavezzi il gentiluomo del pop d'autore, insieme a Cristina Di Pietro, con “…E la vita bussò”: un viaggio attraverso cinquant'anni di grandi successi della musica d'autore.

Tornerà inoltre il tradizionale Concerto Gospel degli Auguri, che quest'anno porterà a Coriano dagli Stati Uniti Cedric Shannon Rives and the Unlimited Praise Gospel Singers.

Completa il percorso musicale l’omaggio ai Beatles con Clarissa Vichi Quartet, nella serata dedicata agli innamorati, mentre alla Mondaino Young Orchestra sarà affidato un appuntamento particolarmente significativo, che coinciderà con la conclusione della stagione.

Il teatro come sguardo sulla società

L'impegno civile resta uno degli elementi centrali della proposta del CorTe, con una particolare attenzione ai temi della diversità, dell'inclusione e della consapevolezza.

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità andrà in scena “La ballata di Romilda”, con Romina Volpinari e Marco Baldazzi. Romina balla da sempre, da quando è nata, e la sua storia racconta che si può danzare anche senza aver mai poggiato i piedi a terra. Uno spettacolo che trasforma la diversità in un differente modo di guardare e vivere il mondo.

La giornata dedicata alla donna avrà invece come protagonista Debora Villa con “Viva le donne”. Attraverso la sua comicità, l'attrice attraverserà epoche e stereotipi raccontando il rapporto tra uomo e donna, per arrivare a una riflessione finale sul tema della violenza di genere.

Un altro momento importante sarà dedicato alla Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, venerdì 2 aprile, quando la MYO Band – Mondaino Young Orchestra presenterà un nuovo concerto dedicato al jazz dei ruggenti anni Venti. Parte dell'incasso della serata sarà devoluta all'Associazione Rimini Autismo ODV.

Commedie, relazioni e nuovi punti di vista

Torna al CorTe Martina Colombari con “Venerdì 13”, per la regia di Roberto Ciufoli, insieme a Gianmarco Crò e Federico Maria Isaia. Una commedia costruita su colpi di scena, equivoci e situazioni esilaranti.

Marco Cavallaro sarà invece autore e interprete di “Un amore di peso”, insieme a Olimpia Alvino, Marco Della Vecchia e Valentina Stredini. Al centro dello spettacolo una domanda molto contemporanea: è possibile innamorarsi liberamente quando intorno a noi pesano ancora battute,

commenti, pregiudizi e giudizi sociali? Una commedia che utilizza il sorriso per parlare dell'importanza di stare bene con sé stessi e con chi ci sta accanto.

Spazio anche alla prosa con lo spettacolo La Bisbetica Domata di Shakespeare, diretto da Domenico Ammendola, in scena insieme ad Andrea Avanzi, Matteo Baschieri, Carlotta Ghizzoni, Ettore Marrani, Francesca Rossi, Gabriele Tondelli e Victoria Vasquez.

A Teatro ragazzi!

Accanto alla stagione serale torna l'ampio spazio dedicato ai più giovani e alle famiglie con “A Teatro Ragazzi!”, sei appuntamenti domenicali che prenderanno il via domenica 8 novembre.

In cartellone “La Bella e la Bestia” del Teatro dei Navigli, “Il Pifferaio magico” del Teatro dei Colori, “Piccolo Circo Fellini”, nuova produzione della Compagnia Fratelli di Taglia, “Papero Alfredo” di ATGTP Teatro Pirata e “Viaggio al centro della Terra” di Panta Rei.

Il percorso si concluderà domenica 27 dicembre 2026 con un appuntamento speciale per festeggiare il 18° compleanno del Teatro CorTe: Michele Cafaggi, tra i più apprezzati artisti italiani del teatro visuale e delle bolle di sapone, porterà in scena “L'Omino della pioggia”, uno spettacolo capace di incantare grandi e piccoli.

Matinée per le scuole

Prosegue infine l'attenzione del CorTe alla formazione del nuovo pubblico con sei repliche mattutine dedicate alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

Tra gli spettacoli proposti: “Le avventure della famiglia Caccapuzza”, “Specchio specchio delle mie brame”, “Belle toaste”, “Piccolo Circo Fellini” e “Odissea”.

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