Cosa fare nel weekend a Rimini tra tour insoliti, visite guidate e mostre
Le iniziative culturali del fine settimana
Il prossimo weekend a Rimini sarà un fine settimana ricco di esperienze che permettono di scoprire la città da angolazioni insolite e che spaziano dalla storia all’arte, alla moda, tutte pensate per offrire un’immersione profonda e originale nella città di Rimini. Si comincia sabato 14 marzo con Un tè alla Crocina con Discover Rimini, un’edizione speciale del percorso “I palazzi del centro”, una passeggiata culturale alla scoperta di famiglie nobili, palazzi e chiese del Settecento riminese. Si parte dalla Chiesa di Sant’Agostino, custode di affreschi del Trecento riminese, e si conclude con uno speciale momento conviviale negli ambienti storici della Crocina, l’ex chiesa accanto a palazzo Diotallevi.
Domenica 15 marzo è la volta della visita guidata al Teatro Amintore Galli per scoprire la sua storia e i suoi spazi, tra cui il foyer, la platea e il ridotto. Il percorso narra la storia del teatro, progettato dall'architetto Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, le vicende del Novecento, il dibattito sulla ricostruzione e le personalità e artisti che lo hanno frequentato alla fine dell'Ottocento e durante la Belle Époque.
Sempre domenica VisitRimini propone un tour pomeridiano molto particolare: La Guida Irriverente, che accompagna i partecipanti attraverso le epoche storiche di Rimini — romana, medievale e rinascimentale — con un approccio scherzoso, irriverente e molto interattivo. La visita, che si svolge nel centro storico, si conclude con un aperitivo conviviale, offrendo un’esperienza informale e divertente per chi ama scoprire la città senza prendersi troppo sul serio.
Da piazza Tre Martiri domenica parte anche un percorso guidato dedicato alla Rimini esoterica. Attraverso simboli e codici nascosti, i partecipanti potranno scoprire i misteri celati tra il Tempio Malatestiano, con la sua Cappella dei Pianeti, e l’orologio astronomico in piazza, andando anche alla ricerca delle tracce dei Cavalieri di Malta e delle loro storie avvolte nel simbolismo e nella spiritualità.
Durante l’intero week-end si possono inoltre visitare diverse mostre interessanti.
I Palazzi dell’Arte Rimini, fino a fine maggio, ospitano Riviera Dream Vision, una mostra che celebra la storia, lo stile e l'innovazione del Distretto Moda Romagnolo attraverso 75 anni di attività con capi iconici dei brand romagnoli come Alberta Ferretti, Moschino, Iceberg, Fuzzi, insieme alle eccellenze calzaturiere: Baldinini, Casadei, Gianvito Rossi, Pollini, Sergio Rossi, Giuseppe Zanotti. Tra i pezzi più iconici, i costumi del film Casanova di Federico Fellini, premio oscar per i migliori costumi nel 1977, insieme a creazioni indossate da protagonisti della musica e dello spettacolo internazionale. Installazioni immersive, virtual try-on ed esperienze basate sull’intelligenza artificiale arricchiscono il percorso, offrendo nuovi modi di vivere e interpretare la moda.
Al Palazzo del Fulgor, ultime settimane per visitare le esposizioni dedicate a Federico Fellini: da quella che espone i trenta dischi originali della collezione Bagnaresi che documentano il sodalizio tra Fellini, Rota e Piovani, includendo rare edizioni internazionali e due misteriosi 78 giri del 1938-1939 potenzialmente riconducibili agli esordi del regista, alla mostra con fotografie di Deborah Beer che rivelano i retroscena del suo cinema, permettendo di entrare nel mondo più intimo del maestro romagnolo, tra set, volti e momenti di creatività.
Al Museo della Città sono due le mostre a ingresso libero che si possono visitare: la mostra Remàr che racconta l’identità di Rimini attraverso reperti archeologici e oggetti etnografici, offrendo un viaggio tra passato e presente tra terra e mare. E il Nodo di Dara, un viaggio fotografico di Elisabetta Acquaviva sulla metamorfosi della donna. La mostra rientra nella rassegna L’Otto sempre, che riflettere sul ruolo centrale delle donne nella vita sociale e culturale della città. Sabato 14 marzo è previsto uno shooting fotografico a cura della fotografa, a cui si può partecipare tramite iscrizione online (https://ilnododidara.com/eventi/)
Ecco le visite guidate in dettaglio:
sabato 14 marzo 2026
Luogo di incontro: chiesa di Sant’Agostino – Rimini centro storico
Un tè alla Crocina con Discover Rimini
Passeggiata culturale alla scoperta di famiglie nobili, palazzi e chiese del Settecento riminese.
Edizione speciale del percorso “I palazzi del centro” con focus sulla storia dell’antico edificio presente accanto a palazzo Diotallevi, l’ex chiesa della Crocina, fabbricato dalle linee severe che ha all’interno il fascino aggraziato del Settecento.
La visita guidata parte dalla Chiesa di Sant’Agostino e si conclude con uno speciale momento conviviale negli ambienti storici della Crocina.
A cura di Michela Cesarini, storica dell’arte e guida turistica abilitata.
Ore 15.30 Visita a pagamento Prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente al 333.7352877 o mail a [email protected]
domenica 15 marzo 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli
Alla scoperta della storia e degli spazi del Teatro Galli
Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque. Le visite hanno una durata di 45 minuti circa.
Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879.
Ore 11 Ingresso: La visita ha un costo di 5 euro a persona. Bambini fino a 6 anni gratis
Info: 0541 793879 www.teatrogalli.it/
domenica 15 marzo 2026
Corso d'Augusto, 152 (Luogo d'incontro) - Rimini centro storico
La guida irriverente - il tour che non ti farà sconti
VisitRimini propone una visita guidata non convenzionale denominata “La Guida Irriverente”, che propone un approccio alternativo alla scoperta del patrimonio storico di Rimini. Il tour si distanzia dai canoni della guida turistica tradizionale per adottare un registro basato sull'ironia e sul coinvolgimento diretto dei partecipanti.
Si tratta di un percorso dinamico attraverso le diverse epoche storiche della città (romana, medievale e rinascimentale). La particolarità dell'esperienza risiede nell'interazione tra guida e visitatore: i partecipanti sono soggetti a un costante confronto critico e a domande di verifica sulla storia locale, rendendo la visita simile a una sfida conoscitiva dal vivo.
L'iniziativa è rivolta a un pubblico che predilige un linguaggio schietto e informale e il tour si svolge prevalentemente in esterni concludendosi con un aperitivo conviviale.
Un percorso brillante, dissacrante e totalmente fuori dagli schemi, pensato per chi ama scoprire la città senza prendersi troppo sul serio.
Ore 19 Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/340810-la-guida-irriverente-il-tour-che-non-ti-fara-sconti/
domenica 15 marzo 2026
piazza Tre Martiri - Rimini centro storico
L'Itinerario Esoterico di Rimini
Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia
Un tour tra simboli, codici nascosti e antiche dottrine spirituali, partendo dal Tempio Malatestiano e dall'orologio astronomico, per scoprire l'anima esoterica di Rimini.
Dietro le luci della Riviera e i monumenti più noti, Rimini custodisce un’anima esoterica tutta da scoprire. Con questa visita guidata si va oltre la superficie, esplorando simboli, codici nascosti e antiche dottrine spirituali che hanno attraversato i secoli.
Si parte dal Tempio Malatestiano, dove sarà svelato il significato celato nella misteriosa Cappella dei Pianeti, un vero e proprio trattato esoterico scolpito nella pietra. Si prosegue con l’orologio astronomico di Piazza Tre Martiri, antica macchina del tempo e del cosmo, per poi approfondire la presenza dei Cavalieri di Malta in città, protagonisti di trame medievali dense di potere e fede.
Un itinerario guidato che invita ad aprire gli occhi e la mente, per leggere Rimini con chiavi di lettura nuove, tra arte, astronomia e spiritualità.
Ore 15 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/l-itinerario-esoterico-di-rimini
LE MOSTRE in corso
fino al 24 maggio 2026
Rimini, Palazzi dell'Arte Rimini - Palazzo del Podestà e Sala dell’Arengo
Riviera Dream Vision
Itinerari di moda. Storie, codici, immaginari - 75 anni di moda “Made in Romagna”
Riviera Dream Vision, alla sua prima edizione, racconta attraverso una mostra heritage dal titolo “ITINERARI DI MODA. STORIE, CODICI, IMMAGINARI” un patrimonio che intreccia storia, stile e innovazione di dieci storici e affermati brand: Alberta Ferretti (Aeffe Group), Moschino (Aeffe Group), Iceberg (Gruppo Gilmar), Fuzzi (Anna Maria Fuzzi) insieme alle eccellenze calzaturiere di San Mauro Pascoli: Baldinini, Casadei, Gianvito Rossi, Pollini, Sergio Rossi, Giuseppe Zanotti.
L'iniziativa celebra la storia, lo stile e l'innovazione del Distretto Moda Romagnolo attraverso 75 anni di attività. L'esposizione ideata e coordinata da Katia Bartolini e a cura di Chiara Pompa (del Culture Fashion Communication, Centro di Ricerca Internazionale del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna), presenta il passato, presente e futuro dell'alta moda attraverso un rapporto vitale e profondo con il territorio, le sue rappresentazioni storiche, cinematografiche, artistiche e culturali.
Ai Palazzi dell'Arte si potranno ammirare una selezione di capi iconici, calzature storiche e materiali documentari (disegni, fotografie, audiovisivi) provenienti dagli archivi dei dieci marchi di fama internazionale con origine romagnola.
Il percorso espositivo include installazioni multimediali interattive che impiegano interfaccia virtuale ed intelligenza artificiale, realtà aumentata e ambienti immersivi per valorizzare i processi creativi e comunicativi del Made in Italy in dialogo con l'iconografia storica di Rimini.
In mostra anche abiti di scena del Casanova di Fellini, Premio Oscar per i Migliori Costumi nel 1977
Info: www.rivieradreamvision.com/ [email protected]
fino al 22 marzo 2026
Palazzo del Fulgor – Rimini centro storico
La musica di Fellini
In esposizione trenta dischi originali – 33 e 45 giri – provenienti dalla collezione privata dello storico Davide Bagnaresi, con rare edizioni internazionali che documentano la diffusione mondiale del cinema felliniano: da La Strada a La dolce vita, da 8½ fino a stampe di particolare interesse come quella americana de I clowns. Al centro del percorso il dialogo creativo con Nino Rota e, nella fase più tarda, con Nicola Piovani, insieme alla straordinaria qualità grafica delle copertine, le cui soluzioni visive riflettono la visionarietà del cinema felliniano.
La mostra presenta inoltre due preziosi 78 giri del 1938-1939, contenenti canzoncine composte e interpretate in quegli anni: I cinque Baeki’se La cavalcata dei cinque, entrambe scritte da Odoardo Spadaro.
Non esiste una prova definitiva che il “Fellini” indicato nei crediti dei due dischi sia il futuro regista, ma diversi indizi lo rendono plausibile: entrambe le registrazioni sono prodotte da Cetra, etichetta dell’EIAR per cui lavorò anche Fellini, e il motivo de I cinque Baeki’s riemerge, con testo parzialmente modificato, nella celebre sequenza del teatro della Barafonda con l’esibizione dei tre becchini in Roma.
Orario: 11.00 – 17.00; chiuso lunedì non festivi. Info: https://fellinimuseum.it/
fino al 22 marzo 2026
Palazzo del Fulgor – Rimini centro storico
Le magie di Federico Fellini
In collaborazione con Cinemazero di Pordenone al Palazzo del Fulgor si può visitare la mostra “Le magie di Fellini. Fotografie di Deborah Beer”, accompagnata da un catalogo con contributi di Marco Bertozzi e Andrea Crozzoli.
Le immagini, ritrovate nell’Archivio Fellini di Rimini, riaffiorano dopo un lungo silenzio e tornano oggi a produrre senso grazie all’accordo tra il Fellini Museum e, per l’appunto, Cinemazero di Pordenone.
Organizzata in tre sezioni – “Il regista, Fellini”, “F come facce” e “M&M, Masina e Mastroianni” – la mostra attraversa i set de ‘La città delle donne’, ‘E la nave va’ e ‘Ginger e Fred’, restituendo uno sguardo dall’interno sull’ultimo cinema di Fellini, nel dialogo tra invenzione, tempo e consapevolezza del congedo che troverà una dichiarazione esplicita in ‘Intervista’.
Orario: 11.00 – 17.00; chiuso lunedì non festivi. Info: https://fellinimuseum.it/
fino al 6 aprile 2026
Museo della Città (Sala delle Teche), via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Remàr - Storie meravigliose tra terra e mare
Un viaggio tra storia, comunità e paesaggi prende vita nella Sala Teche del Museo della Città di Rimini. La rete museale Remàr. Comunità e territorio presenta una mostra che racconta il territorio riminese attraverso reperti archeologici, oggetti etnografici, opere d’arte, documenti e fotografie provenienti da 23 musei. Il percorso unisce narrazione cronologica e approfondimenti tematici dedicati al fuoco, alla luce e al viaggio, tre simboli fondamentali dell’esperienza umana.
La mostra si sviluppa in cinque sale: dalla Preistoria al Medioevo, dai mestieri di terra e mare alla vita quotidiana nel tempo, fino a una sorprendente Wunderkammer dedicata alla Terra e al Mare.
Non mancano una sezione tattile con riproduzioni da esplorare con le mani e video dedicati alla rete Remàr e alle sue collezioni.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10-13 e 16-19; lunedì non festivi chiuso
Ingresso gratuito. Info: www.museicomunalirimini.it
fino al 10 maggio 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 – Rimini centro storico
Nodo di Dara
Viaggio fotografico di Elisabetta Acquaviva sulla metamorfosi della donna. Un progetto che racconta, attraverso ritratti intensi e autentici, la forza e la trasformazione delle donne in una fase importante della loro vita. Le immagini esplorano il tema della metamorfosi femminile, dando voce a esperienze, emozioni e identità in evoluzione. Sabato 14 marzo dalle 16 alle 18.30 shooting fotografico con Elisabette Acquaviva, su prenotazione al link: https://ilnododidara.com/eventi/
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19 Ingresso libero
Info: https://www.museicomunalirimini.it
fino al 28 marzo 2026
Rimini, Galleria Zamagni, via Dante Alighieri n. 29-31
Fango e Velluto
La Galleria Zamagni di Rimini ospita la mostra personale dell'artista e storico dell'arte Massimo Pulini. L'esposizione, curata da Leonardo Regano, presenta una serie di opere recenti focalizzate sul contrasto materico tra il fango e il velluto. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre filoni principali:
Iconografia mitologica: figure di ninfe e divinità legate agli elementi naturali.
Paesaggio appenninico: una rilettura del territorio inteso come scenario di eventi geologici e cosmici.
Tematiche temporali: opere dedicate all'eclissi e a orologi da tavolo, volte a indagare la percezione soggettiva del tempo.
La tecnica adottata dall'artista utilizza fango prelevato dalle zone colpite dalle alluvioni in Romagna del 2023 e 2024, applicandolo su superfici di velluto. Questa scelta tecnica mira a integrare l'esperienza reale del territorio con la tradizione pittorica barocca, giocando sul contrasto tra l'opacità della terra e la lucentezza del supporto tessile.
Orario: dal lunedì al sabato, 9:00–13:00 e 16:00–19:30. Domenica: apertura su appuntamento
Info: www.zamagniarte.it/mostra/fango-e-velluto/
fino al 31 maggio 2026
Palacongressi (Convivio), via della Fiera 23 – Rimini
Confini mobili
Lo spazio Convivio ospita una nuova mostra della rassegna PERL_arte: “Confini mobili”, con le opere di Paola Amati e Clarita Kuo, in un dialogo tra sensibilità e visioni. Il Palacongressi si trasforma così in uno spazio sempre più aperto all’arte e alla città. Curatore Matteo Sormani, Art Preview / Augeo Art Space. Per prenotare la visita è a disposizione una segreteria allo 0541.711500 e una mail: [email protected]
Ingresso libero su prenotazione Info: 0541 711500 www.facebook.com/PalacongressidiRimini/
fino al 25 marzo 2026
Castoro Teatro, via Del Castoro, 7 – Rimini
La natura entra in teatro. Tra terra e cielo
Mostra collettiva al CastOro Teatro
Lo sguardo umano che si posa sulla vita della natura selvatica, tra la terra e il cielo, a Rimini.
Questo il tema, la suggestione, il filo conduttore di una mostra fotografica che desidera fare famiglia dell’amore e degli occhi di coloro che si accorgono del selvatico nel contesto urbano, per valorizzarlo e difenderlo.
Da un’idea di Arianna Lanci, la mostra collettiva rientra nelle nuove iniziative che si legano ad Altissime voci, Festival Musicale tra Terra e Cielo, nel 2026 alla sua quarta edizione, a cura di Ensemble Vocale Canòpea, in collaborazione con Lipu Rimini e Monumenti Vivi Rimini.
Una mostra intima, il primo passo di una camera delle meraviglie che crescerà con il tempo, aprendosi a sempre nuovi contributi di persone appassionate.
La mostra resta visibile per un mese a CastOro Teatro per poi trasferirsi in altro spazio nel periodo del Festival. Info: www.facebook.com/ensemblevocalecanopea
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it
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