Cosa rischia chi non versa le quote condominiali?
Morosità nei condomini: obblighi, conseguenze legali e procedura di recupero crediti

Le spese condominiali, ordinarie e straordinarie, possono portare i condomini a situazioni di arretrati. Quando ciò accade, il condomino diventa moroso e può incorrere nelle conseguenze previste dalla normativa.
Conseguenze per il condomino moroso Secondo il Codice Civile, l’amministratore di condominio deve avviare la procedura di decreto ingiuntivo entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio in cui il credito è esigibile. Non è necessaria un’autorizzazione dell’assemblea per avviare il recupero delle somme dovute: il decreto ingiuntivo può essere immediatamente esecutivo.
Come funziona il decreto ingiuntivo L’amministratore, tramite un legale, si rivolge al tribunale per ottenere un decreto esecutivo, che velocizza il recupero dei crediti rispetto a un processo ordinario. Tuttavia, il debitore può opporsi entro 40 giorni. Durante questo periodo, il condomino rimane comunque considerato moroso. Su richiesta, l’amministratore può comunicare ai creditori eventuali morosità.