Cotes chiude, ma i lavoratori avranno la Cassa Integrazione straordinaria: c'è l'accordo
Cotes, accordo tra la proprietà e i sindacati: ecco cosa accadrà
La Cotes chiude, ma i sindacati hanno trovato l’accordo con la proprietà. Una trattativa lunga sei ore, ma alla fine la Fiom Cgil di Rimini e quella di Perugia hanno ottenuto la Cassa Integrazione Straordinaria per gli esuberi, per la durata di un anno. Ma non solo.
I lavoratori che rimarranno in azienda fino alla chiusura riceveranno un incentivo, poi, una volta cessata l’attività, potranno aderire alla stessa Cassa Integrazione Straordinaria.
“Le lavorazioni di Cotes non si chiudono: c’è una serie di cantieri che rimarrà aperta per diversi mesi. Questi cantieri coinvolgono 10-12 persone, a secondo della necessità. Abbiamo concordato di gestire questa fase di transizione con un incentivo a favore di chi rimane fino alla fine”, spiega Mauro Rossi, segretario della Fiom Cgil Rimini.
Inoltre, secondo l’accordo firmato oggi (martedì 30 aprile), saranno avviate le procedure per l’intesa con la Regione Emilia-Romagna per l’assegno di ricollocazione.
Sul piano economico saranno saldate tutte le competenze di fine rapporto senza alcuna rateizzazione, mentre il Trattamento di Fine Rapporto sarà anticipato mensilmente a partire dall’avvio della Cassa Integrazione Straordinaria.
“Con il confronto si è giunti ad un accordo che, salvaguardando le reciproche posizioni, va nell’interesse generale di impresa e lavoratori”, chiosa Rossi.
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