Crans Montana, il bar Le Constellation non controllato dal 2020: l’amministrazione comunale si rammarica
Il rogo che ha devastato il locale durante la festa di Capodanno ha causato la morte di sei giovani italiani; il Comune avvia controlli straordinari su tutti i locali pubblici
Il bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro dell’incendio durante la festa di Capodanno che ha provocato la morte di sei giovani italiani, non era più stato sottoposto a controlli ufficiali dal 2020. A confermarlo è stato il sindaco della stazione sciistica, Nicolas Féraud, nel corso di una conferenza stampa:
"I controlli periodici non sono stati svolti tra il 2020 e il 2025. L’amministrazione comunale ha avuto conoscenza di questo stato dei fatti consultando i documenti consegnati al pubblico ministero. L’amministrazione comunale se ne rammarica amaramente."
A seguito della tragedia, il Consiglio comunale ha deciso di incaricare un ufficio esterno specializzato per effettuare senza indugio un controllo completo di tutti i 128 esercizi pubblici del comune, includendo anche la verifica della qualità dei materiali utilizzati, nonostante la legge non lo preveda.
Intanto, ieri sono rientrate in Italia le salme di cinque dei sei giovani italiani vittime dell’incendio, mentre continuano le indagini sulle cause del rogo.
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